Capelli, maschera pre-shampo all’olio Ristruttura e addolcisce la chioma

olio di cocco

Quando ho cominciato a darmi alla cosmesi bio, l’ho fatto partendo dai capelli. Un po’ per una fissazione personale – allora erano lunghi, molto lunghi. E mossi, molto mossi -, un po’ perché è più semplice sperimentare. Un impacco o una maschera sbagliati, cioè non adatti al nostro tipo di capelli, al massimo fa sì che una piega non venga al meglio. Pazienza, si riproverà al prossimo shampoo. Più delicati, ad esempio, sono gli esperimenti sul viso, che hanno bisogno di conoscenze più accurate. Per questo motivo inizierò proprio da lì, dalla capoccia. E dagli ingredienti base, che ci accompagneranno in tutti i nostri spignatti, anche quelli più evoluti: gli oli.

Se i vostri capelli sono spenti, un po’ sfibrati, magari crespi, idratarli è sempre la soluzione. Ma non per forza servono maschere costose. Per un buon risultato basterà trovare l’olio giusto per voi e avere un po’ di costanza. E senso di realtà: se la vostra chioma è per metà formata da doppie punte, nessun olio farà il miracolo, servono le forbici. Ma, problemi irrimediabili a parte, una volta imparato il metodo degli impacchi con l’olio questo servirà a prevenire e a mantenere sempre sani i vostri capelli. Che olio scegliere? Dipende a cosa vi serve. Nei prossimi post passeremo in rassegna i principali oli e i loro usi più comuni.Impacchi pre-shampoo
Il metodo più semplice e veloce – e anche efficace – per una maschera di bellezza alla chioma fai da te. Prendete l’olio scelto e intiepiditene un po’ in una tazzina da caffè (tiepido, mi raccomando, non caldo!). Mentre si scalda, inumiditevi i capelli: più le punte che la radice, specie se avete i capelli grassi. Appena il nostro olietto sarà della giusta temperatura, versatene una piccola quantità sulla mano, strofinate per spanderlo e tamponatelo sul capelli. Una ciocca per volta. Necessario sulle punte, può essere evitato alla radice se non avete bisogno di idratare. Quando avrete impiastricciato tutti i capelli, il consiglio è di avvolgerli nella carta stagnola – quella da cucina, sì – per favorire lo sviluppo del calore e tenere il tutto in posa almeno 20 minuti. Ma anche ore, se siete in casa e pensate a fare l’impacco per tempo. Importante: i capelli devono essere umidi così che l’acqua faccia da barriera all’olio e gli permetta di penetrare il giusto e non di più. Se dovesse arrivare troppo dentro il capello, infatti, l’effetto sarebbe opposto: lo seccherebbe. Che olio usare per questa maschera? Ecco i due più comuni e utili.

Olio di mandorle dolci: Forse l’olio cosmetico più utilizzato, è multifunzione. Viene consigliato alle donne in gravidanza per favorire l’elasticità della pelle e prevenire le smagliature, idrata le zone screpolate del corpo ma è molto utile anche sui capelli. Personalmente, dopo averlo usato, non l’ho trovato adatto ai miei capelli – che invece hanno un altro grande amore – ma l’esperimento è semplice da realizzare: l’olio di mandorle, infatti, non si trova solo in erboristeria a prezzi altini. Considerato che viene usato anche a scopo alimentare, lo troverete facilmente in qualunque supermercato bio o, meglio ancora per le tasche, in un alimentari etnico. Appena oltre vi dico dove trovarlo a Catania.

Olio di cocco:  Per me è impossibile farne a meno. Insieme all’aceto di mele – di cui vi parlerò in un altro post – sono i due ingredienti multiuso che in casa mia non mancano mai. E’ l’olio da impacchi a cui i miei capelli rispondono meglio e lo uso persino per struccarmi (ne parleremo quando passeremo al viso). Con il freddo si presenta quasi solido, ma basterà passare la boccetta sotto l’acqua calda per scioglierlo. Io, per non ripetere l’operazione ogni volta, ne travaso un po’ in una tazzina da caffè o un qualunque contenitore dal quale posso prenderne un pezzettino e scioglierlo tra le dita. Anche questo è un olio a uso alimentare che si trova facilmente negli alimentari etnici. Per i catanesi: io vado sempre da Cristaldi International Food, in via Pacini, dove lo compro a pochissimi euro. Lì, sempre a un prezzo modico, si trova anche l’olio di mandorle.

Se vi va di provare subito ma non avete ancora questi oli, andrà bene anche un normale olio di oliva della vostra cucina. O ancora olio di ricino (dal forte effetto lucidante, le nonne lo usavano per le ciglia) o germe di grano (altamente ristrutturante), se per caso ve lo ritrovate in casa. Insomma, spazio alla fantasia e agli esperimenti! Se avete dei dubbi, scriveteli pure nei commenti. Ne discuteremo insieme.

Gli usi degli oli sui capelli, però, non finiscono qua. Alcuni sono utilissimi al posto di cere e creme apposite anche dopo lo shampoo. Ne parleremo tra qualche giorno.

31 pensieri riguardo “Capelli, maschera pre-shampo all’olio Ristruttura e addolcisce la chioma”

  1. L’olio di cocco è il mio ammore! Lo adoro follemente, quando voglio farmi un regalo invece di prendere quello alimentare faccio l’ordine su AZ e mi prendo quello profumoso, che fra l’altro è più puro.
    L’olio di ricino invece lo preferisco sulle ciglia, sui capelli lo metto solo mischiato ad altro, altrimenti è una sofferenza da togliere…
    Puzza un po’, ma consiglio anche l’olio di semi di lino, io lo trovo al supermercato…mi piace perché mi dà l’impressione di lucidarmeli particolarmente ^^
    Ma si sa, coi capelli bisogna sperimentare, una mia amica adora il jojoba sui capelli, a me non dice granchè, invece…

    1. Hehehe Inverno, mi leggi nel pensiero. L’olio di semi di lino – così come il gel – avrà un suo post a parte perché c’è troppo da dire. Io ho da poco ri-ordinato l’olio di ricino da Vernile proprio per le ciglia. Vorrei metterlo direttamente in un vecchio contenitore di un mascara terminato, ma devo trovare il coraggio di pulirlo. 😉

      Jojoba sui capelli ha un suo perché, ma non come impacco pre-shampoo secondo me. Ne parlerò nel prossimo post.

      1. Vero vero, il gel praticamente devo farne litri per mezza famiglia ormai.
        Se posso, io avevo messo l’olio di ricino in un boccetto di mascara di Az che mi avevano inviato, quindi assolutamente senza residui, e non so come sia successo, ma s’è formata della muffa mentre ero in erasmus…la via più sicura credo sia cotton fioc da passare sulle ciglia e cambiarlo ogni tanto. Non so, magari residui di trucco (nonostante lo strucco con olio) o lacrime avevano contaminato il contenitore. Mah?

        1. Certo, per esserci la muffa dev’esserci stata l’acqua. Uhm… Ottimo pre-allarme, grazie. Magari ne travaso pochino alla volta così evito sprechi. E, se mi capita qualcosa di strano, ti dico!

          1. ciao non so ho letto in un commento che su qst sito si possono rodinare delle cose ma scirvendo az su google nn riuscivo a trovare niente :). cmq grazie per i tuoi consigli ho gia iniziato cn la maschera al cacao 😉

          2. Ti è piaciuta? 😉

            Comunque si tratta sicuramente di Aroma Zone. Se preferisci un sito italiano, invece, puoi spulciare quello della Farmacia Vernile.

            Buoni acquisti bio!

  2. Non sapevo che i capelli dovessero essere umidi. Ora capisco molte cose! E la causa dell’effetto indesiderato. Proverò seguendo le tue indicazioni.

      1. Olio di semi di lino, olio di germe di grano e di oliva. Ma mi chiedo, lo shampoo per lavare via l’olio dopo l’impacco deve avere caratteristiche particolari? Oltre a non avere un inci orrendo intendo. Perché a volte mi è rimasto l’effetto unto.

        1. Scommetto che il problema principale te l’ha dato l’olio d’oliva. :) Ci sono oli più pesanti e oli più leggeri (in realtà anche oli medi , ma qui semplifichiamo per ora). Premesso che un olio più pesante sarà più difficile da lavare, molto dipende dal capello. Se ne usi poco e sui capelli umidi, comunque, dovrebbe andar meglio anche con oli pesanti.

          Per quanto riguarda lo shampoo, è una dura lotta. Io non ho ancora trovato il mio definitivo, ad esempio. Ma, in generale, uno shampoo bio lava come tutti gli altri: in un modo diverso (spesso non fa alcuna schiuma), più o meno adatto al tuo capello (troppo sgrassante o troppo poco), ma lava. A occuparsene, come ingredienti, sono i tensioattivi, di tipi diversi ma presenti in tutti gli shampoo e bagno schiuma: alcuni più aggressivi, altri meno. Non ci resta che testare.

  3. l’ olio,ora non ricordo se di lino o di mandorle perchè stupidamente mi si è cancellata l’etichetta, è un rimedio miracoloso per la forfora secca. Basta strofinarlo sulla cute asciutta e lasciarlo agire per un po’ e poi fare lo shampoo, dopo già tre applicazioni è sparita la forfora

    1. Ciao Costanza,

      grazie della dritta! Questa cosa mi interessa tantissimo per uno spignatto che sto progettando per il fidanzato con cute delicata che, con shampoo aggressivi, ha questo problema come conseguenza. Non riusciamo proprio a risalire a che tipo di olio si tratta? Nemmeno dall’odore/colore? :)

  4. mi sa che è olio di lino, è giallino e confrontandolo con dei cristalli liquidi ai semi di lino l’odore è molto simile, quello di mandorle dovrebbe avere un odore più dolciastro, no?

    1. Grazie Costanza. L’olio di mandorle, a meno di profumazioni aggiunte, dovrebbe essere abbastanza inodore. Ma insomma, sono quasi tutti molto simili, c’è da avere il naso fino. Però, in questi giorni ci ho ripensato, e concordo sull’olio di semi di lino. Se non sbaglio dovrebbe avere anche qualche piccola proprietà antifiammatoria. Grazie!

  5. Ciao cloe ,sono nuova, ho in testa una maschera preshampoo e spero tu mi possa aiutare subito.miele un cucchiaio, olio oliva 3 cucchiaio, maschera e3 cucchiaio, un pochino di olio ristrutturate per capelli e altrettanto di olio di semi di lino. Messa a capelli asciutti, ti ho letto in ritardo, orabavvolti nella spagnola. Quanto devo tenerla?

    1. Mamma mia, Lucia, quanto olio! Purtroppo ti leggo adesso, altrimenti ti avrei detto di lavar via tutto subito.

      Mai usare gli oli sui capelli asciutti e soprattutto mai abusarne. Un cucchiaio (in caso di capelli molto lunghi) va già più che bene.

  6. ciao, urge un consiglio!!! ho i capelli distrutti dallo shatush!!!! e ogni settimana faccio un impacco pre shampo con gli oli, a capelli bagnati (cioè faccio una coda, metto le lunghezze sotto la doccia poi tampono e procedo con gli oli) io faccio un mix degli oli che ho a casa: d’oliva,cocco,olio di sapote,germe di grano,jojoba e ricino. metto un cucchiaino di ciascuno,o a volte due.. la domanda che mi viene da fare è: ma tutti questi oli insieme fanno bene?? o vanno presi separatamente..magari faccio una settimana solo olio di cocco, quella dopo di un altro.. non so..che dici??

    1. Cara Jasmine, non vedo troppi problemi nel mix (sebbene non ne veda nemmeno giovamento), semmai nelle quantità. I capelli non devono essere intrisi di olio, altrimenti si rischia l’effetto opposto.

      Provane uno alla volta più che altro per capire qual è più adatto a te. Stendine un po’ sulle mani e da lì tamponalo sui capelli. Come fosse una schiuma o un gel, per capirci.

  7. non mi sembra vero di aver trovato esperte di olii.
    ho i capelli sottili, sfibrati e distrutti dall’uso continuo della piastra!
    che olio potrei usare?
    aiutatemi, l’olio è l’ultima spiaggia!
    grazie a tutti
    Ludo

    1. Cara Ludovica, dipende molto dai tuoi capelli. Comincia con quelli semplici e facilmente reperibili (oliva, cocco, mandorle, ecc) e poi semmai cerca quelli più “pregiati” (ad esempio l’olio di ricino).

      Vedrai subito i primi risultati. Ma mi raccomando i capelli umidi!

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