Hennè, dritte sulle marche da acquistare in città per chi non compra online (o non può attendere)

logonaNel (ancora poco) tempo che abbiamo trascorso qui insieme, abbiamo capito che l’hennè è un argomento che incuriosisce in molti. Mi avete fatto tantissime domande sulle polveri e sui modi migliori per applicarle, in preda a un sacco di dubbi. Uno su tutti: ma dove compro un buon hennè? Come ho detto più volte, la domanda è difficile. Se vi fidate del vostro erborista e ne conoscete la preparazione potete anche provare a comprare le polveri sfuse. Ma anche il più onesto commerciante, davanti a un barattolone di chili di hennè da smaltire, rimasti lì da tempo imprecisato, difficilmente ve ne sconsiglierà l’acquisto. Il modo migliore per essere sicuri della qualità della vostra polvere e sceglierla secondo le vostre esigenze è, ahimè, comprare online. E rivolgersi a siti la cui merce è stata ben testata e con notevole ricambio.

Per chi però non acquista su Internet o ha l’urgenza di provare – lo so, vi capisco -, qualche rimedio c’è. Esistono infatti nelle erboristerie più fornite alcune marche di hennè in buste preconfezionate che non sono del tutto da buttare via (o in certi casi niente affatto). Il rilascio del colore è variabile, la sabbiosità della polvere più o meno soddisfacente, il prezzo in base all’umore dei commercianti. Ma, elemento fondamentale per essere inseriti in questa lista, sono naturali (senza coloranti aggiunti, per capirci). A patto di attenervi alla seguente regola: scartate – a meno che sotto non sia indicato espressamente – tutti i colori che non siano semplicemente rosso (per il lawsonia), nero (per l’indigo) e neutro (per la cassia). Niente rossi accesi né castani-biondi: perché, anche all’interno della stessa linea e marca, alcune nuances base sono davvero naturali, mentre altre vanno ottenute aggiungendo coloranti chimici.

E adesso veniamo a noi. Eccovi una lista di marche da comprare a occhi semi-chiusi e abbastanza facilmente reperibili:

Logona: una garanzia. Un tempo difficili da trovare in certe città (come Catania, da cui vi scrivo), oggi i loro prodotti sono disponibili quasi in tutti i supermercati bio. Sul marchio Logona, qualunque colore compriate, andate sicure. Le colorazioni intermedie sono ottenute con mix di polveri e aggiunte di erbe naturali (come la camomilla) e quindi hanno tutto il nostro apprezzamento. Anche per quanto riguarda la spalmabilità (ottima). Unici nei: la resa dei colori è leggerina e il prezzo medio-alto. Ma ne vale la pena.

Sitarama: non tutte le erboristerie lo hanno, ma qualcuna sì. Vanno bene il rosso base (né mogano né intenso) ma anche il castano e il nero. C’è chi lo ama, io lo apprezzo.

– Erbavita e Specchiasol: due marchi che è abbastanza facile trovare nelle erboristerie più fornite. A prezzi abbordabili. Preparazione e resa sono discrete, niente di impeccabile, ma per iniziare sono un ottimo passo. A patto di guardare solo i rossi (né mogano né intensi né qualunquebellissimoaggettivoabbianoscrittopertentarvi).

47 pensieri riguardo “Hennè, dritte sulle marche da acquistare in città per chi non compra online (o non può attendere)”

  1. Ciao, grazie mille per tutti i consigli che ci scrivi. Avrei una domanda da porti: da alcuni mesi sto utilizzando hennè rosso chiaro con dei buoni risultati, vorrei solamente tentare di ottenere una colorazione meno rossa e avrei pensato di miscelare il rosso con il castano, pensi che potrei ottenere un buon risultato? Nel caso, in che proporzione pensi che dovrei utilizzarli?
    Grazie mille, Eva

    1. Ciao Eva, che intendi per castano? Forse l’indigo (che però tinge di nero)? Senza conoscere più dettagli è difficile azzardare una ricetta. Perché non provi con le tante colorazioni Logona, così da scegliere l’intensità del colore con più tranquillità?

      1. Ricordo che quando ho acquistato il rosso c’era anche un castano ma mi sa che provvederò con un colore già pronto che suggerisci tu. Grazie mille!

  2. Ciao Cloe, in erboristeria proprio non riesco a trovare l’indigofera tinctoria…tu dove compri online? Io non ho proprio idea…

    1. Ciao Giorgia, hai provato a vedere anche nei supermercati bio?

      Comunque io online cerco di solito marche o tipologie precise e do uno sguardo anche su Ebay, che a volte è parecchio conveniente. Oppure sui siti di cosmesi naturale come ecco-verde, per restare sugli italiani.

  3. Ragazze, scrivo qui per segnalare anche un’altra casa produttrice di hennè, la FORSAN. Io lo trovo nei supermercati, si tratta di polvere pura di lawsonia, cassia e indigo, nient’altro! 3 e rotti euro per 100 gr di prodotto, risultati più che soddisfacenti e prodotto naturale al 100% (altrimenti non me lo spalmerei sulla testa!)!

  4. Ciao Cloe
    mi scuso in anticipo perché sicuramente sul tuo sito avrete già parlato molte volte sui tipi di henné da applicare a seconda del colore dei capelli, ma io sono veramente confusa e non so da dove iniziare… Allora ho fatto l’ultima tinta 1 mese fa perché ormai sono costretta a colorarmi i capelli a cadenza regolare per via di capelli bianchi concentrati sulla radice davanti.
    Adesso ho un colore di capelli orribile: castano chiaro ramato quasi biondiccio per via del mare e del sole di quest’estate. (Il mio colore naturale sarebbe un castano scuro)
    Essendo costretta ormai a fare la tinta ogni mese e mezzo/2 volevo passare all’henné per evitare continuamente prodotti chimici.
    Quale henne devo scegliere?? Io comprerei l’henne Logona perché lo vendono al Naturasi vicino casa.
    Ti ringrazio moltissimo per i tuoi consigli!!!
    Mati

    1. Cara Mati, respira pure serena: con il Logona, se hai dubbi sul mix, vai sul sicuro. Però, per la prima volta, cerca di distanziarlo il più possibile dalla tinta, ok? Basta anche un mese e mezzo se sei orientata su uno scuro poco ramato (e cioè con poca lawsonia), ma la cautela non fa mai male. 😉

  5. Cara Cloe, ti scrivo da Catania. Giusto l’altro giorno ho comprato e fatto per la prima volta l’hennè rosso, che sui miei capelli castano scuro, è venuto un bel mogano che alla luce del sole si vede molto….essendo la prima volta sono andata in un’erboristeria qualunque pensando che gli hennè fossero tutti buoni e naturali, ma a quanto leggo non è così. Per caso sai dirmi se conosci, essendo di Catania, l’erboristeria che c’è in corso delle province? Ho comprato lì l’hennè pur essendo la venditrice molto gentile, dandomi moltissimi consigli e avvertenze, mi ha comunque dato un hennè in polvere, sapresti dirmi com’è?

    1. Cara Costanza,

      Conosco superficialmente l’erboristeria di cui parli e comunque sarebbe poco indicativo perché il vero problema degli hennè sfusi è che, anche quando sono di buona qualità, sono spesso vecchi (non tutti hanno grande smercio).

      Per quanto riguarda la composizione, invece, l’unico modo per essere sicuri è chiedere di vedere l’inci che deve per forza essere sul pacco grande dell’erboristeria (anche se travasano la polvere nei boccioni insomma). Ma la maggior parte dei commercianti si rifiuta.

      Ho forse una buona dritta da passarvi su Catania ma, intanto che testo, la prossima volta puoi affidarti a una delle marche che ho citato o ad altre di cui puoi controllare tu stessa l’Inci.

  6. Cloe buongiorno e piacere di conoscerti. Ho scoperto il tuo blog cercando su Internet di sfatare un po’ di miti sull’hennè… Mai fatto prima, fino ad ora sempre tinte chimiche ma vorrei smettere. Spulciando il marchio Logona, del quale parli molto bene, ho visto la colorazione in crema, sempre naturale e composta da hennè… Mai provata? Ne sai qualcosa? Grazie mille

  7. Ciao Cloe, sai dirmi qualcosa su satirama nuance bruno (nn e’ henne, ma una tinta naturale ), I.N.C.I che ho trovato in rete ha molti pallini rossi, ma l’erboristeria me lo ha venduto come prodotto sano . Io lo provato una volta per ora è il capelli mi sembrano molto belli, morbidi e lucidi.
    Grazie.

    1. Cara Yaeles, ma non sarebbe meglio controllare l’Inci PRIMA di comprare? Ti sei risposta da sola: è una tinta e come tale ha colorante non naturale più altri elementi. Se sei soddisfatta del risultato, non vedo dove stia il problema. Ma se cercavi una colorazione naturale, non lo è.

  8. Grazie Cloe, in effetti e’ quello che penso anch’io……mi sa che anche se il colore è venuto bene, la prossima volta mi orientero’sulla marca logona che mi pare proprio naturale. Il problema e che quando l’erboristeria sembra così convinta c’e’il rischio di fidarsi.
    ciao e buona giornata.

  9. Ciao Cloe!
    Ho letto tutte le tue dritte sull’hennè che ho trovato utilissime, quindi, già per questo, grazie mille (:
    Un paio di giorni fa, per la prima volta, ho comprato un hennè rosso e mi sono fatta la tinta. Solo adesso però ho letto le tue dritte sulle marche e quella che usato io (che trovo facilmente alla coop vicino casa) è della marca Forsan. Nella confezione c’era scritto che l’unico ingrediente era la Lawsonia e ho notato che nello scaffale c’erano solo le tinte rosse, nere e quelle neutre. Perciò ho pensato che comunque potesse andare abbastanza bene, nonostante non fosse tra quelle che tu hai consigliato.
    Quindi la domanda è, conosci la marca? E’ abbastanza buona o mi consigli comunque di cambiare?
    Grazie mille (:

    1. Cara Olivia,

      Come inizio diciamo che poteva andare peggio. :)

      L’indigo Forsan contiene solfato ferroso – a bassissima percentuale – che eviterei. Mentre su lawsonia e cassia nulla da segnalare.

      In generale, però, la polvere risulta molto sabbiosa. Il che rende più difficile la stesura e il risultato non ottimale. Non mi stupirebbe, infine, se dopo l’applicazione avessi notato la chioma secca.

      Se vuoi continuare a fare hennè, ti consiglio di andare a spulciare in qualche negozietto etnico, appuntandoti le marche presenti e facendo una ricerca online prima dell’acquisto (spesso la cosa più simile a un Inci è solo in arabo): con un po’ di fortuna si fanno grandi affari.

      Oppure puoi ordinare online o ancora andare a vedere in un negozio bio della tua città.

      La ricerca, sappilo, non finisce mai! :)

      1. Innanzitutto grazie della rapida risposta! Visto quanto mi hai consigliato, penso proprio che farò un giretto tra le erboristerie e simili vicino casa per vedere se posso trovare qualcosa di meglio. In effetti mia mamma ha fatto molta fatica ad usarlo su di me, un po’ perché ho i capelli molto lunghi e un po’ perché come dicevi tu, è veramente molto sabbioso!
        In ogni caso, mi metterò alla ricerca dell’henné adatto, magari prima o poi lo troverò 😛

  10. Io con il Logona mi sono trovata malissimo °__°!! dopo aver fatto la tinta (seguendo le istruzioni del foglio), dopo aver lavato i capelli e asciugati, erano stupendi, lucidi e morbidi si…ma il colore?!. Io sono bruna scura e non pretendo di diventare una rossa irlandese, ma almeno una sfumatura!! No, il rosso vivo della Logona mi ha dato una stranissima sfumatura gialla…gialla!! tipo giallo zafferano! fortunatamente ha scaricato tutto in pochi giorni, peccato che mi abbia macchiato vestiti, cuscini e tutto ciò su cui ho appoggiato la testa -__-. morale della favola, bocciatissimo!!.

    1. Cara Glenda, innanzitutto bisogna distinguere tra la tinta vegetale Logona e i mix di polveri dello stesso marchio, di cui parlo spesso per esperienza. Non so quale dei due tu abbia fatto, ma in ogni caso si tratta proprio di uno strano effetto. La colorazione dei tuoi capelli era naturale? Che tonalità hai preso?

      Tutto fa la differenza in questi casi.

  11. Ciao Cloe, sono anche io di Catania! :-) c’è un fatto… sarebbe la prima volta che lo uso l’henné.
    tingo i capelli da un 4 anni circa, prima avevo una specie di biondo rame (che sinceramente, non ho mai visto biondo anche se la mia parrucchiera insisteva), poi mi sono stufata e ho cambiato in un bel rosso rubino non troppo acceso per non esagerare da un bel po’ di mesi. i miei capelli sono un po’ cambiati e me ne cadono tanti in questo periodo e voglio cercare di non stressarli più di quanto non lo sono già.
    son due mesi che non faccio tinta ed ho una ricrescita castano chiaro e vorrei ancora il rosso (che non sia carota, né rame, insomma… che non ci siano troppi riflessi sull’aranciato o quasi niente), quale potrei provare come prima volta da comprare qui a catania?
    in tal caso lo dovrei miscelare con qualcosa (tipo yogurt o aceto o limone, così avevo letto…)?
    e sono molto lunghi, arrivano alla vita i miei capelli, quanti grammi di polvere mi servirebbe secondo te?
    si noterà tanta differenza con la ricrescita castana ed il resto dei capelli ormai scolorito?
    posso farlo tranquillamente o secondo te devo aspettare ancora per non rischiare pasticci per via della tinta chimica?
    scusa le tante domande, ma i dubbi son tanti!
    è bello aver trovato una concittadina che ne sa di ‘sté cose! un saluto!!

    1. Cara Francesca, se non vuoi ordinare online, le marche che consiglio sono quelle che trovi nel post.

      Aggiungere alla polvere non solo acqua ma anche sostanze acide (io consiglio yogurt o aceto di mele) ti aiuterà a scurire il colore, cosa che mi sembra utile in questo caso.

      Sicuramente la colorazione non sarà uniforme, vista la discromia dei tuoi capelli, ma l’effetto dell’hennè è sempre molto naturale e quindi non mi preoccuperei.

      Per le quantità, invece, ti direi di stare abbondante, visto che è la prima volta. E per capelli così lunghi, meno di 300 grammi la vedo dura. Solo che così, prendendo hennè confezionato, ti viene a costare un patrimonio mi sa.

      Visto che sei di Catania, fai un salto al supermercato bio che c’è in via Patanè: hanno una marca locale, Rao Erbe, che non mi è parsa male (provata una volta). Ma non ricordo il prezzo e la quantità delle confezioni.

      Fammi sapere!

      1. Dimenticavo: se ti capita di passare dal nuovo negozio etnico di Cristaldi (in corso sicilia), appunta le marche di hennè che trovi. Se poi mi dici qui, posso vedere di darti un parere.

        In alcuni periodi hanno tenuto meravigliose polveri a pochi spicci. Mentre altre volte c’erano solo marchi picramosi o di cui era impossibile avere notizie (o leggere gli ingredienti, essendo in arabo).

        Insomma, ti consiglio prima di fare qualche ricerca, così da andare poi tranquilla. 😉

  12. Ciao Cloe, ti chiedo consiglio perchè non so più cosa provare per salvare i miei capelli rovinatissimi. Un mese fa ho avuto la bella idea di volermi decolorare da sola con ossigeno e tintura superschiarente platino. Il risultato è stato un biondo-giallo alle radici e un biondo scuro sul resto dei miei capelli. Data la situazione 4 giorni dopo sono andata dal parrucchiere per vedere cosa poteva fare per sistemarmi. Ho fatto una tinta senza ammoniaca rosso rame. Il colore ha preso di nuovo benissimo alle radici e poco e niente sul resto perchè, mi ha detto il parrucchiere, che le tinte sulle lunghezze non prendono più perchè ho i capelli distrutti. Gli ho chiesto cosa potessi fare dato che non voglio tagliarli per nessun motivo, e mi ha consigliato la ricostruzione, dicendo che nel giro di 2-3 mesi sarebbero tornati sani. Ho anche saputo dell’esistenza di una piastra a infra-rossi che non liscia ma fa penetrare la keratina del trattamento più in profondità. Il rischio è quello di buttare un sacco di soldi, quindi avevo pensato di provare l’hennè neutro o rosso per le sue proprietà lucidanti, di inspessimento del capello etc etc… Il mio colore naturale è un castano medio-scuro con riflessi rame che non vedo da 5 anni e i miei capelli arrivano all’altezza del seno, mossi, sottili e crespi. Cosa mi consigli? Mi converebbe provare l’hennè?

    1. Cara Chiara,

      Che guaio! Innanzitutto – anche se so che come consiglio non ti piacerà – una spuntatina mi pare necessaria. Se i capelli sono davvero distrutti, niente può servire di più (basterebbe un centimetro al mese, così non ti accorgeresti nemmeno di averli tagliati e sembrerebbero sempre uguali).

      Detto questo, sicuramente l’hennè fa al caso tuo. Il neutro senza dubbio, per il lawsonia purtroppo dovrai rassegnarti ai capelli bicolor, almeno all’inizio.

      Altra polvere molto utile nel tuo caso è l’amla (incolore come la cassia). Ti consiglio di acquistare prodotti di ottima qualità, online se serve.

      Dopo di che, dovrai cambiare la tua routine: fare maschere costanti (fatte in casa o comprate, io alterno spesso in base al tempo), fare impacchi di oli (mi raccomando, a capelli umidi!), usare uno shampoo ben nutriente senza siliconi.

      Spulcia un po’ il blog. Seguendo i diversi consigli, in un paio di mesi dovresti vedere i primi miglioramenti.

      Fammi sapere e tieni duro. Valgono più pazienza e costanza dei soldi spesi, fidati.

      Baci!

  13. Ciaoooo…anche io sono di catania..cerco disperatamente indigo di buona qualità. Oltre il supermercato Bio dove posso trovare le marchè che hai citato? Sono stata da cristaldi e come hennè nero hanno solamente un miscuglio tra lawsonia e indigo della marca Natur che tra l’altro costa euro 4,50 per 90 grammi.

    1. Ciao Rossella,

      Io l’ultima volta ho trovato un indigo sfuso non male in un’erboristeria di viale Vittorio Veneto, salendo appena prima di piazza Michelangelo, sulla destra.

      Altrimenti non resta che attaccarsi al telefono e chiedere a diverse erboristerie se hanno le marche che dicevo (perché io non le uso da parecchio).

      Fammi sapere!

      1. Ciao..
        grazie per aver risposto. Si conosco l’erboristeria si chiama se non erro l’Achillea. Quindi mi dici che quello che vendono loro è di buona qualità anche se sfuso?

        Però costa parecchio..100 grammi 5 euro :(

  14. Anche se non è citato, hai mai provato l’hennè de shiraz? Ho un’altra domanda, io ho decorato e tinto i capelli di biondo a maggio 2013, rendendomi conto dell’erroraccio assurdo solo dopo, ora se facessi un hennè rosso sui capelli potrei incorrere a colori strani? Scusami per il disturbo :)

    1. Mai provato perché mi hanno detto che non è malaccio – specie per il prezzo e per il fatto di trovarlo all’Esselunga che però qui non c’è – ma un po’ sabbioso. Potrebbe quindi non colorare molto.

      Considerato il tuo colore chiaro di partenza il timore è che ti venga fuori un rosso aranciato. Prova prima un mix con indigo, mallo di noce e/o cassia, così da scurire un po’ pian piano.

        1. Ciao scusami se ti scrivo ancora, volevo chiederti una cosa: avendo i capelli biondo chiaro,
          Se applico una tinta logona di tonalità rosso naturale i capelli come potrebbero venire? sul sito c’è scritto che è consigliato per i capelli biondo chiaro e castano chiaro…..

  15. Ciao, ho letto un po’ tutto sui tuoi articoli riguardanti l’hennè. Volevo qualche dritta, purtroppo sono proprio inesperta in queste cose. È da un po’ che volevo colorarmi i capelli.. Ho 20 anni e non l’ho mai fatto, giusto per cambiare un po’. I miei capelli sono castano chiaro con riflessi biondi cenere assolutamente naturali.. Brillano al sole e d’estate diventano quasi biondi ma molto stoposi mentre di inverno si inscuriscono abbastanza. SONO PURE IO DI CATANIA :) e avevo intenzione di colorarli castano ramato.. Quale consigli? L’erbotisteria pernesempio in viale ionio di fronte cavallotto secondi te ha quello di cui ho bisogno? Non voglio cambiare del tutto mi bastano anche dei semplici riflessi mogano .. Cristaldi lo conosco, ma una volta ho comprato l’hennè per il corpo e non era per niente conservato bene.. Palesemente scaduto e secco non prendeva ( ovviamente provato sulla pelle) spero che mi risponderai presto. penderó dalle tue parole ahah

    1. Cara Euterpe, se non vuoi un rosso troppo acceso (visto che hai dei riflessi biondi, potrebbe succedere) forse non mi butterei subito sul lawsonia puro. Non conosco bene l’erboristeria di cui parli, potresti provare a prendere lì lawsonia e cassia (così da smorzare il rosso) ma non posso assicurarti né che siano senza picramato né che non siano lì da una vita.

      In alternativa puoi provare al supermercato bio di via Patanè: hanno i mix Logona e la marca locale Rao erbe (non male). Così ti sarà più facile all’inizio modulare il colore. 😉

      Buona ricerca!

  16. Ciao, Mi hanno detto che l’Henné della Forsan srl non è più reperibile (io mi servivo all’Auchan) E’ vero?
    Infine l’Indigofera Argentea equivale alla Indigofera Tinctoria?
    Che tonalità produce dell’Indigofera Argentea più dell’Haematoxylon Campechiuanum e Algae ?
    Grazie

    1. Cara Carla, non ti saprei direi per la Forsan perché non uso questa marca. Per il resto, l’argentea è una delle tantissime varianti di questa pianta, mentre l’haematoxylon invece è un’erba che tinge di castano-rossiccio e le alghe servono per dare densità.

  17. Ciao Cloe :)
    Ho scoperto da poco questo blog bio, e mi piace molto(essendo io un’accanita amante dei prodotti biologici).
    Anche l’hennè è un’argomento che mi incuriosisce davvero(in cui sono poco pratica), e volevo chiederti un consiglio: ho i capelli castano scuro, privi di riflessi e che non mi soddisfano per nulla.
    Mi consiglieresti un hennè che dona dei riflessi dorati, e non rossi? Oppure un ennè dorato/biondo non esiste? E in tal caso, con quale tinta bio (sempre riflessante, voglio solo dei riflessi, non i capelli completamente biondi)potrei sostituirla? :/
    Grazie mille! Ci tengo ai miei capelli e non voglio cadere nello stesso tranello di settembre, in cui avevo fatto lo shatush biondo(ormai tagliato via) con delle tinte chimiche che mi avevano rovinato tutti i capelli.

    Ti ringrazio. :)

    Paola

    1. Cara Paola, l’hennè biondo non esiste, ma esistono dei mix già pronti su quelle tonalità. Provali. Al massimo il rischio è di non avere alcun risultato.

  18. Ciao Cloe!
    I primi di questo mese ho fatto l’hennè dalla mia parrucchiera. Mi sono affidata a lei perchè non ho mai fatto nulla da sola e avendoli molto lunghi avevo paura di fare dei disastri con l’applicazione (e in effetti avendo visto il processo mi sono resa conto che dovrei chiedere sempre aiuto a qualcuno)! Partivo con i miei capelli naturali alla radice (castani chiari con riflessi dorati) e sulle punte un vecchio shatush (lì ero bionda tinta). Per ottenere il colore voluto la parrucchiera mi ha fatto un mix di colori: un color cannella e un castano più scuro del mio, insistendo con il castano sulle radici e con il cannella sulle punte. Il risultato è stato molto bello, un castano scuro rossiccio, bronzo sulle punte, molto naturale. Leggendo i tuoi articoli mi è venuto il dubbio che l’hennè che ha usato non fosse puro e inoltre i riflessi rossicci se ne sono già andati dopo neanche 20 giorni (e non ho fatto tanti lavaggi), stanno già spuntando i biondi dello shatush. Il colore e l’effetto mi piace e vorrei mantenerlo, ma andare ogni volta dalla parrucchiera credo sia una spesa eccessiva.

    Quindi vorrei provare da sola, ma ho alcuni dubbi irrisolti:
    1) Con le applicazioni ripetute la lunghezza tende a scurire più della ricrescita, perchè gli strati saranno più numerosi, giusto? Quindi sulla ricrescita dovrei fare un hennè più scuro per bilanciare? Vorrei evitare una radice troppo chiara, è la mia paura più grande!
    2) Volendo si può usare l’hennè solo sulla ricrescita o vengono fuori troppi stacchi di colore?
    3) Ci sono degli accorgimento per mantenere il colore più duraturo? Per esempio ho notato che in questo periodo ho usato quasi solo shampoo con olio di cocco e ho paura che l’olio abbia fatto scaricare più colore del dovuto (ma magari sono idee mie XD)!
    4) Ultimo dubbio: vorrei continuare a ottenere un castano cioccolato con riflessi più ramati che mogano, quindi dovrei puntare sui mix che hai citato e non sul lawsonia puro?

    Scusami per le numerose domande, ho fatto tante ricerche sul web e non ho ancora risolto questi dubbi! Non vorrei fare dei disastri essendo alla prime armi! XD Grazie infinite per la pazienza! =)

    1. Ciao Roberta,

      Innanzitutto ho seri dubbi sul fatto che tu abbia applicato hennè, sì.

      Poi, una volta stabilizzato il colore, puoi certamente fare più henna sulle radici e meno sulle lunghezze, ma tieni presente che è impossibile definire a priori delle sfumature così precise come quelle che cerchi. Se non per tentativi.

      Infine evita gli oli se non vuoi far scaricare troppo il colore, ma con un vero hennè la questione non è così drammatica.

  19. Ciao Cloe,
    Vorrei chiederti un consiglio, per due anni coloravo i capelli di rosso anche molto intenso con tinte chimiche fino a quando non presi la decisione di tingermi rame puro e per questo la parrucchiera ha dovuto farmi una decolorazione… Quando sono ritornata al rosso, a causa di questa decolorazione i capelli dopo due settimane ritornavano su un ramato.. A quel punto decisi di tingerli castano chiaro.
    Ho saputo dell’hennè e ho deciso di provarlo, visto che amo i capelli rossi. Avevo i capelli molto chiari( sempre perché la vecchia decolorazione tendeva a schiarirmeli dopo una tintura) per questo ho preso un rosso medio che contiene una piccola percentuale di picramato … L’unico problema è, dopo la seconda volta che lo faccio, riesco a colorare solo la parte di sopra del capello, ovvero nelle lunghezze non prende completamente, e quindi mi ritrovo con i capelli, sopra di un rosso molto bello e poi sotto una specie di castano biondo ramato.. cosa posso fare ?
    e tagliandoli anche se non tantissimo è possibile che quando riproverò l’henné prenderà ?

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