Hennè parte II: la preparazione e i tempi di posa

ariel

Causa super lavoro latito da un po’. Ben due amiche però, in questi giorni, mi hanno chiesto che fine avesse fatto la seconda puntata sull’hennè che avevo promesso. Dopo aver visto insieme come scegliere la tintura naturale più adatta a noi e in quali casi preferirla ad altri metodi, ci resta solo da capire cosa fare. Anche in questo caso, però, vi basterebbe una breve ricerca sul web per ottenere centinaia di risposte e magari tornare al vostro pacchetto di polvere colorante più confuse di prima. Perciò, ancora una volta, vorrei limitarmi solo alle dritte essenziali e a quei piccoli segreti che, chissà perché, non risultano mai abbastanza chiari fin da subito.

Il metodo di base per preparare e applicare l’hennè è semplicissimo: si mischia la polvere a un liquido, la si fa riposare, poi la si applica sui capelli e infine, dopo il tempo di posa, si sciacqua via. Il guaio è che le variabili di questo semplice procedimento sono pressoché infinite. Vediamole insieme.

Preparazione. Il metodo base è mischiare la polvere con dell’acqua calda fino a quando non diventa una crema. E stop. Vi basterà cercare online per vedere però che tantissime appassionate ed esperte consigliano mix diversi: infusi di the per ravvivare il colore; aceto di mele, yoghurt – o altre sostanze acide come il limone – per fissarlo e renderlo più intenso; balsami per contrastare l’effetto secco che arriva puntuale dopo l’applicazione di henna (specie quella non troppo di qualità). Con il tempo troverete di certo il mix adatto a voi, ma per farlo bisogna conoscere la regola di base: la semplice acqua calda fa virare il colore verso l’arancio-ottone, mentre le sostanze acide tendono a scurire il rosso. Su questo dovrà quindi basarsi la vostra scelta, per evitare sgradite sorprese.

Ossidazione. Così si chiama la fase in cui l’hennè mischiato con il liquido scelto si fa riposare, per permettergli di rilasciare più colore possibile. Da un estremo all’altro – chi va di fretta e tiene a riposo il composto qualche decina di minuti e chi invece tutta la notte – io sto nel mezzo. Se posso, lascio ossidare l’hennè almeno due o tre ore. Se lo dimentico, anche di più. Se ho fretta, anche di meno (ma mai meno di un’ora). La differenza in termini di sfumature di colore sarà comunque così poco visibile – specie per le principianti – che non vale la pena farsene un cruccio.

Applicazione. Mentre il vostro hennè sta a ossidare in una ciotola, ricoperto da una pellicola trasparente e da un panno, magari al caldo – che male non fa – voi fatevi uno shampoo veloce. Perché il sebo in eccesso e lo sporco che ci sono su rischiano di non permettere all’hennè di penetrare come dovrebbe. Una volta lavata la chioma, lasciatela leggermente umida e procedete con la fase che io chiamo di “impacchettamento“. Giornali a terra e sul piano di lavoro, guanti di lattice obbligatori, vecchi vestiti da casa e qualcosa che serva da mantellina usa e getta o macchiabile (io uso quelle fodere di plastica delle tintorie, avete presente?). State attente, perché l’hennè macchia come poche altre cose al mondo. E non va via, nemmeno a pregarci su. Una volta impacchettate voi stesse e l’ambiente circostante, potrete procedere a stendere la crema ciocca per ciocca.

Tempo di posa. Anche in questo caso – dopo aver applicato l’hennè e aver avvolto la testa prima nella pellicola trasparente, poi in un foglio di alluminio per alimenti e infine in un panno, per sviluppare calore – c’è chi proprio ha fretta di lavar via tutto e chi invece ci va a letto la notte. E anche in questo caso, io sto nel mezzo. Faccio l’hennè solo quando so di avere la giornata libera: inizio a prepararlo la mattina e finisco il tutto la sera. In generale, quindi, lo tengo in posa per almeno tre o quattro ore. Mai meno di due.

Risciacquo. La parte più dura. Perché i pezzi di quella che una volta era una crema – e adesso si è indurita – sembrano non voler mai venire via. Armatevi di pazienza, sciacquate a lungo fino a scaricare il grosso del colore e poi procedete allo shampoo. Siate generose con la dose di balsamo o maschera per capelli che usate di solito. E non spaventatevi se, subito dopo aver proceduto all’asciugatura, sembrate uno spaventapasseri e il colore non è proprio come avevate desiderato. Capita, è normale, ma poi passa. Date un po’ di fiducia e un paio di giorni al vostro nuovo amico hennè. Anche perché adesso non avete il tempo di crucciarvi: tocca ripulire tutto!

NOTE. Sì, l’hennè – a meno di nasi particolari – puzza. E sì, una volta ossidato, il suo colore è inquietante. Siete state avvisate.

115 pensieri riguardo “Hennè parte II: la preparazione e i tempi di posa”

  1. Ciao Cloe, mi sono imbattuta nel tuo blog quasi per caso cercando notizie su l’hennè e sono rimasta molto colpita dalla tua preparazione :).
    Ho 15 anni e vorrei iniziare ad usare questa tinta naturale, ma ho alcune perplessità…
    Ho i capelli di un castano scuro spento (che odio e tra l’altro non si adatta per niente alla mia pelle chiarissima) e il mio obiettivo sarebbe raggiungere una colorazione di castano più calda, non necessariamente diventare una testa rossa!
    Sui miei capelli ho fatto già lo shatush, posso comunque usare l’hennè? Se si mischia il rosso con l’indigo quale colore si ottiene? E se volessi smettere tornerei al mio colore di partenza o ci vorrebbero numerosi lavaggi ed eventuali altre tinte? Spero di ricevere una tua risposta e grazie in anticipo! :)

    1. Ciao Sel,

      il tuo caso è un po’ complicato. :)

      Innanzitutto perché, avendo fatto delle operazioni chimiche sulla chioma, dovresti aspettare un po’ di mesi prima di cimentarti nell’hennè (se non vuoi una testa verde, sottinteso 😉 ). E poi perché, se non ti piacciono i riflessi rossi, l’henna non fa per te. Anche mischiata all’indigo, infatti, e virando sul castano, il rosso di base esce sempre.

      Questo tipo di polveri, infine, non vanno mai via del tutto. Dopo parecchi mesi puoi ricoprirle con della tintura chimica (che non sai mai quanto prenderà bene però), ma in generale le tracce di henna restano lì. A meno di non far crescere o tagliare i capelli.

      In ogni caso, passato qualche mese, oppure adesso al posto dell’hennè, nel tuo caso io userei una tinta vegetale (ce ne sono parecchie in commercio). Sono più soft di quelle chimiche, non sempre naturalissime ma accettabili e il colore è più facilmente modulabile.

      Pensaci su e fammi sapere!

  2. Ciao :) stavo cercando in internet informazioni riguardo l’henne e mi sono capitati i tuoi articoli. mi ha fatto piacere leggerli perchè ora so più cose riguardo l’henne e magari prossimamente potrò provarla…però ho una domanda: io ho i capelli ricci tendenzialmente crespi, inoltre le punte sono schiarite di qualche tono (da castano a castano chiaro/biondiccio) quindi anche solo asciugandole col phon senza diffusore si seccano tantissimo e sono mooolto antiestetiche! l’henne fa per me o è meglio lasciar perdere? non vorrei ritrovarmi con dei capelli da strega. Un’altra cosa non mi è chiara: come può l’henne avere proprietà nutrienti e allo stesso tempo seccare i capelli? sono inesperta in materia…aspetto un tuo consiglio, grazie in anticipo!

    1. Cara Sara, io ho capelli mossi che – prima di passare al total bio – soffrivano parecchio di secchezza. Io ti direi, prima di applicare qualunque cosa, di far passare qualche mese di cure nutrienti (shampoo giusti, creme adatte e maschere fai da te).

      Magari dopo l’estate puoi provare l’henna, perché no? L’eventuale effetto secco è spesso dovuto all’uso di una polvere di scarsa qualità, quindi fai doppia attenzione. Le proprietà dell’hennè invece, piuttosto che nutrienti, sono protettive. Nel senso che l’henna crea una specie di filtro attorno al capello.

      Fammi sapere come procede, siamo qui per te.

    2. ciao sara,scusa il distubro ,ho per caso letto il tuo commento..sono marocchina e uso anch’io il henne..ho anche il capello comme il tuo..prima di usare con il henne olio di oleva o burro..aiuta a nn fare seccare il cappelli.

  3. Ciao! Oggi ho fatto per la prima volta l’hennè, ma neutro, comprato qualche giorno da fa Cristaldi.. Volevo farmi quello rosso ma senza picramato non ne ho ancora trovati! Volevo chiederti due cose: tu l’hennè rosso dove lo compri? E come prezzo? E poi dopo l’esperienza di oggi non posso che chiederti.. ma lo applichi da sola o ti aiuta qualcuno? Perchè oggi ho avuto molti problemi :/ ho cercato di fare tutto da sola.. E menomale che ho provato prima il neutro proprio per vedere come mi trovavo ad applicarlo..
    Spero in una risposta, ciao!

    1. Cara Roberta,

      Purtroppo Cristaldi non sempre ha gli stessi tipi di henna e non sempre sono senza picramato. Lo stesso discorso vale per le erboristerie, dove spesso non puoi nemmeno leggere l’etichetta perché si vende sfuso.

      Io di solito faccio scorta quando trovo qualcosa di buono nei mercatini etnici, oppure mando le amiche del Nord in giro per macellerie halal alla ricerca del Sahara Tazarine (sì, è strano, ma lo vendono lì) oppure ancora compro online (siti appositi o ebay). Ma nell’ultimo caso i prezzi lievitano purtroppo. Sia per le spese di spedizione che per il prezzo in sé, che sale dai due-tre euro all’etto (nei negozietti) ai 12-13 euro online. Ma in ogni caso ne vale la pena.

      Ps. Se cerchi sul blog, ho già consigliato alcuni siti, anche per i mix. Conto comunque di fare un post con le marche da erboristeria accettabili.

      Buone prove!

      1. Dimenticavo: io lo applico da sola, ma all’inizio è stata una tragedia (anche per il bagno, tutto impiastricciato di verde-marrone). Il vantaggio di un buon hennè, con una polvere fine che diventa cremosa, è anche questo: si stende mooolto meglio, quasi come una tintura.

        In generale posso consigliarti di fare una preparazione più liquida, mischiare del balsamo o crema per capelli, e separare bene le ciocche su cui applicare l’henna. Parti dal basso della testa, è più facile. 😉

      2. Ciao, prima di tutto grazie per i chiarimenti, sono molto utili ^^….come seconda cosa, ti sconsiglio di andare nelle macellerie halal, perché il loro metodo di macellazione è disumano e crudele, visto che ti piace il bio mi sembri una persona che ci tiene a queste cose ^^’. Se non mi credi cerca info su internet.

        1. Cara Glenda,

          premesso che qui cerco di non andare fuori argomento (la cosmesi bio) per quanto possibile, ci tengo a dirti che il mio “no comment” non significa che non mi interessi l’argomento.

          Semplicemente, dai miei studi e dai miei viaggi (per i quali ringrazio sempre i miei genitori) ho imparato una cosa: mai giudicare una cultura sul parametro della tua.

          Non solo quello che per noi è inaccettabile è perfettamente normale altrove, ma è valido anche il contrario. E, se fossi nata in un posto diverso, la mia percezione cambierebbe radicalmente.

          Certa di non poter esaurire la questione in queste poche righe (ci sarebbero mille cose da dire e puntualizzare), ti mando un abbraccio.

  4. Ciaoooooooo,ascolta praticamente io ho scioccamente fatto due mesi fa la colorazione rosso mogano ramato comprato in un negozio di estetica,avendo risultati pessimi,infatti solamente sotto il sole si riesce a intravedere qualche riflesso.Domani volevo provare l’hannè rosso egiziano e volevo sapere se al 100% mi diventeranno verdi!La polvere l’ho acquistata in erboristeria e la signora che mi ha servita mi ha detto di non preoccuparmi,potrei avere strani effetti solo se si trattava di decolorazione!help meeeeeeeeeee

    1. Cara Maria, purtroppo la sicurezza del 100 per cento in queste cose è impossibile da avere. Due mesi sono comunque un buon lasso di tempo, specie se non si trattava appunto di colorazioni chimiche troppo invasive. Facci sapere!

  5. Ciao volevo darvi un’informazione in più :) io so che l’hennè può essere fatto su capelli tinti chimicamente, ma l’importante è che sia hennè PURO! non deve esserci picramato! è il picramato l’elemento chimico che fa reazione con le precedenti tinte, mentre l’hennè puro può essere usato tranquillamente :)
    se non si è sicure si può cmq fare una prova su una ciocca o su i capelli rimasti sulla spazzola

    ciao a tutte e complimenti per il blog! è sempre bello conoscere altre persone convertite al bio 😀

  6. ciao, volevo chiederti una cosa: una volta che l’hennè si è ossidato non aggiungi altri ingredienti? a me è venuto un po’ secco e difficile da applicare e volevo chiederti se tu hai qualche rimedio. alcuni aggiungono lo yogurt, che faccio?

    1. Ciao Giulia, una volta ossidato, aggiungere sostanze acide all’hennè servirebbe a poco in termini di colore (non avrebbero il tempo di interagire). Se vuoi solo ammorbidire l’impasto, puoi aggiungere acqua tiepida o mischiare un po’ di balsamo o maschera per capelli.

  7. Ciao ieri ho provato l’hennè neutro e devo dire che i miei capelli si sono rivitalizzati subito fin dalla prima applicazione…
    Visto che ho i capelli sul biondo miele, avendoli schiariti con una tintura dell’erbacolor, il signore dell’erboristeria mi ha consigliato di usare l’hennè biondo…ma tu dici che non esiste,che faccio?

    1. L’hennè biondo non esiste e su questo puoi metterci la mano sul fuoco. Alcune case fanno alcuni mix davvero naturali e adatti a chi ha capelli molto chiari e non vuole ritrovarsi rosso fuoco, ma si contano sulle dita di una mano. L’unico modo per scoprire se quello consigliato da tuo erborista rientra tra questi è vedere l’inci e capire cosa c’è dentro. Ma di solito, se si tratta di polveri sfuse (quelle vendute a peso e prese dai boccioni, per capirci), gli erboristi non conservano l’etichetta della confezione o comunque difficilmente la fanno visionare al cliente.

      Puoi fare una prova e farci sapere. Altrimenti, esistono tante tinte – più o meno – naturali in commercio che, insieme alla cassia, ti aiuteranno a mantenere il colore che vuoi senza rovinare la chioma.

  8. Ciao! Tanto per cominciare complimenti per il blog :-) L’ho scoperto ieri e mi piace tantissiMi sono imbattuta nei tuoi articoli sull’henné perché sonovoglio diventare pratica con questa sostanza che ogni volta mi fa sclerare. Premetto che desidero usare un colore sui miei capelli (castano chiaro) perché cominciano a diventare bianchi. Mi sto opponendosi testardemente alle tinture chimiche ma con l’henné ci litigo ancora troppo. Non sono tecnica per niente e sporco in modo indecente..Comunque, l’altro de ieri ho provato l’ henné della Kadhi’ ed effettivamente é buono. Ho preso quello per il castano scuro (rassegnazione :-( ) e L’ho sciacquato senza fare lo sciampo. Comunque il risultato é buono.. Oggi farò lo sciampo. Domanda: quanto tempo dura l’effetto colorante? Voglio dire: posso stare tranquilla finché non saranno i bianchi a ricrescere visibilmente (circa un mese)? Grazie!

    1. Ciao Vittoria, per il colore puoi stare tranquilla. E’ un pregio/difetto dell’hennè: non va mai via. Per quanto riguarda il casino che si lascia in giro, è normale. Io ho risolto comprando solo hennè di qualità, non sabbiosi, che diventano una crema (quasi come quella chimica) facile da spalmare. I Khadi sono già un ottimo passo avanti. La prossima volta, se vuoi, prova a unire all’impasto una goccina di balsamo (mai oli, mi raccomando!), vedrai che sarà più semplice da stendere.

  9. Ehi ciao! Volevo chiederti una cosa… io ho i capelli castano scuro e vorrei rendere più evidenti i riflessi rossi che ho (naturali) ma non vorrei nemmeno diventare rossa visto che sono olivastra di carnagione! Posso usare l’henne rosso mischiato al 50% con l’indigo o con quello neutro solo sulla parte finale dei capelli (dall’orecchio in giù) per dare un effetto sfumato (un po’ stile shatush per intenderci)?? Grazieee :)

    Comunque bellissimo blog!

    1. Ciao Gloria, vai tranquilla. A meno di non usare un hennè particolarmente forte (quello per tatuaggi, per intenderci, o un Sahara Tazarine) difficilmente potresti venir fuori Jessica Rabbit partendo da un castano scuro.

      Più difficile è invece ottenere l’effetto sfumato che vuoi perché, come magari vedrai, l’hennè non è semplicissimo da stendere. In ogni caso, considera che il colore ottenuto cambia secondo la base del capello e dopo l’estate quasi sempre le punte sono gradualmente più chiare.

      In ogni caso, puoi sperimentare, non ci perdi niente.

  10. Ti scrivo per ringraziarti per queste utilissime informazioni.
    Ho appena completato, per la prima volta nella mia vita, la posa dell’Hennè (Lawsonia puro della Forsan) ed ora mi trovo “hennata”, “incelofanata” e felice :-) . Mi ha fatto sorridere la tua frase “stendere la crema ciocca per ciocca”, mmhm diciamo che essendo da sola all’inizio ci ho provato, poi quando le ciocche tinte hanno iniziato pericolosamente ad appicicarsi sul viso, ho velocemente abbandonato il pennello ed ho finito per impiastricciare tutti i capelli con le mani. Sigh, speriamo bene, ma ho i capelli castano scuro e quindi penso sia impossibile per me combinare disastri!! 😉
    Avrei un dubbio, ogni quanto si può ripetere il trattamento?

    Grazie di nuovo e complimenti per il blog!

    1. Ahahah io ho sempre fatto con le mani! A meno di rari hennè cremosissimi. Vai serena. 😉

      L’ottimo sarebbe ripetere il trattamento una volta al mese (se non ti scoccia). Se vuoi ravvivare il riflesso, ogni due settimane puoi fare un impacco da tenere su poco e con poco hennè (e impiastricciare vari altri ingredienti nutrienti). Ma tieni presente che, a lungo andare, il colore scurisce. Nel tuo caso non sembra essere un dramma – sono già scuri – ma metti che ci ripensi e vuoi una chioma rame? 😉

  11. Ciao cloe, io qualche settimana fa ho fatto una tinta chimica castano mogano, e come colore mi piace molto, ma avendo i capelli molto fini e fragili, per avevo pensato di mantenere il colore facendo l’henne, poi ho letto che sarebbe meglio far passare dei mesi prima di applicarlo perché si potrebbero ottenere colori un po particolari!!!
    Quindi sempre sul tuo blog ho letto delle tinte vegetali khadi, volevo sapere se ne esiste una di colore castano mogano e se posso farla anche se ho fatto da poco una tinta chimica!
    Ciao Stefania

    1. Ciao Stefania, sia i Khadi che i Logona sono mix già pronti di polveri (hennè rosso, cassia neutra e indigo nero) che facilitano un po’ la vita a chi vuole ottenere un riflesso diverso dal semplice ramato. Azzeccare le giuste proporzioni tra le polveri, infatti, è un po’ difficoltoso e richiede tante prove e pazienza. Loro invece fanno il lavoro sporco per te. 😉

      Quindi, essendoci di mezzo del lawsonia, il consiglio è comunque di aspettare almeno un mesetto. Più che per i colori “particolari” (che più facilmente accadono al contrario, quando si passa da hennè a tinta chimica), per far scaricare il colorante chimico ed evitare di alterare l’effetto delle polveri.

      Scegli con calma sui siti che vendono Khadi. Hanno diverse sfumature tutte abbastanza calde.

  12. Ciao!
    Puoi darmi un consiglio?
    Mi hanno regalato una confezione di hennè sahara tazarine. Ho capelli castano medio dorato con un accenno di riflessi ramati. Secondo te quale potrebbe essere il risultato di questo henné sui miei capelli? Non vorrei ritrovarmi con capelli rosso acceso o arancione.
    Potrei rendere il colore meno intenso?
    Grazie mille, ciao :)

    1. Cara Morgana, che fortunella che sei! Hai per le mani l’introvabile Sahara Tazarine!

      Se però parti da una base già chiara, questo hennè supercolorante (specie se Body art quality, quello per i tatuaggi che si usa anche per i capelli) ti darà sicuramente un colore molto chiaro. Puoi stemperarlo con della cassia (colore neutro, un terzo per stemerare un po’ il lawsonia, metà se vuoi proprio “spergnerlo”) e aggiungere all’impasto – oltre all’acqua calda – qualcosa di acido (succo di limone, aceto di mele o yogurt) che aiuta a scurire l’effetto finale.

      Ci fai sapere? Buona prova!

  13. Ciao,io ho capelli biondo ramati…ho già utilizzato l’henne rosso egiziano senza fare nessun tipo di mix…il risultato finale e’ sempre un coloro tendente al rosso rame/color mattone vorrei ottenere,se è’ possibile un arancio scuro non tendente al rosso…puoi darmi dei consigli?? Grazie mille

    1. Ciao Lara, con tutti questi colori mi sono un po’ confusa. :)

      Non mi è chiaro in che modo l’arancio scuro non abbia una componente rossa, a meno che tu per rosso non intenda “un colore scuro”. Non riesco nemmeno a focalizzare la differenza netta tra un color rame e un arancione scuro.

      Non vorrei quindi darti un consiglio a caso. Mi aiuti a capire l’effetto che vuoi ottenere, magari con una foto?

  14. Ciao! Finalmente qualcuno che spiega ben bene quello che bisogna fare!
    Avrei diversi dubbi e magari tu puoi aiutarmi.. Vorrei cambiare colore ai capelli, ( un po’ attratta da un’offerta all’acqua e sapone dell’olia, che sulle scatole ti fan vedere sti colori bellissimi a discapito dei capelli).. I miei son lunghi 80 cm e mi piacerebbe un bel color rosso tendente viola o ciliegia intenso ma poi con la ricrescita come fare? Che polvere comprare? I miei sono di base biondo caldo, quasi un castano chiarissimo e non ho nessun colore su, sono i miei..
    Non vorrei ritrovarmi con un colore strano in testa e poi rimpiangere le così facili tinte chimiche, che distruggono i capelli ma basta mescolare e via..

    1. Cara Ciuchina,

      Sicuramente la via del chimico è più semplice. Ma molto meno soddisfacente.

      Partendo tu da un colore così chiaro, sconsiglierei di usare solo lawsonia. Verresti fuori pel di carota. Ti serve piuttosto un mix con indigo.

      Per evitare pasticci, visto che non ti senti di sperimentare (è legittimo), ti consiglierei di cercare i mix già pronti Logona nei supermercati bio (o nelle erboristerie molto fornite) della tua città. Sono prodotti naturali, ma è più semplice scegliere la colorazione di arrivo che fa per te come nelle tinte tradizionali.

      In bocca al lupo!

  15. Ciao ! I tuoi articoli sono stupendi !!!
    Ho bisogno di un consiglio.. I miei capelli sono castano chiaro con riflessi ramati e da quando ho cominciato a fare l’ hennè rosso egiziano mi sono diventati sempre più sul rosso ( colore ke desidero ! ), e lo facevo una volta al mese , adesso lo faccio ogni settimana (da 2 set) , vorrei sapere se continuando così riuscirò ad ottenere un colore sempre + deciso….

      1. :( …… ma posso decolorare i capelli e poi fare l’henne ? Quanto tempo deve passare fra i 2 trattamenti ?
        Posso utilizzare l’henne x le sopracciglia ??
        Cmq ti ringrazio tanto x il tuo aiuto !!!

        1. Ovviamente io sono contraria alla decolorazione a prescindere (è tra le cose più dannose in assoluto per la chioma), però puoi farlo e senza particolari vincoli di tempo.

          Per quanto riguarda le sopracciglia, so che c’è chi usa anche lì l’hennè e in effetti non ci sono motivi di salute per non farlo (si usa sulla pelle anche per i tatuaggi). Il problema potrebbe semmai essere di risultato estetico: l’hennè cola, colora anche la pelle sotto ai capelli/sopraccigilia, è difficile essere precisi e non sbavare.

  16. complimenti per l’articolo sono bionda chiara decolorata l’erboristeria mi ha dato un henne neutro con un ppo di rosso di che colore potrei uscire..vi prego sono spaventatissima e ancora non ho coraggio di farlo..aspetto una vostra grazie mille

    1. Cara Emanuela, dipende dalla percentuale di rosso presente. Che, nel caso di una base davvero chiara, potrebbe farti ottenere un colore molto chiaro, simil rosso naturale per capirci.

      Se vuoi, puoi fare una prova preparando pochissimo prodotto e applicandolo su un ciuffetto di capelli nascosto oppure su un ciuffetto raccolto dalla spazzola.

      In bocca al lupo!

      1. grazie infinite del consiglio poi ti faro sapere se ho fatto dei pasticci semmai come dai tuoi consigli lo diliuro’ anche con un po di balsamo
        emanuela

  17. Ciao Cloe, scusa se ti chiedo un’ulteriore specificazione: ma con l’henne (anche quello castano o castano scuro) vengono sempre i riflessi rossi o rame? perchè io proprio non li voglio, vorrei un castano ma come tonalità verso il cenere. Grazie

    1. L’hennè castano, tanto meno biondo cenere, non esiste. Esistono dei mix delle tre polveri o tra alcune di esse (lawsonia, cassia e indigo) per ottenere colorazioni intermedie. Nel tuo caso quindi, la lawsonia (che dà la colorazione rossa) dovrebbe essere del tutto assente. Un castano scuro si può ottenere con indigo (colore nero) stemperato con la cassia (colore neutro). Ma vedo difficile la tonalità biondo cenere, a meno di non avere una base chiarissima.

      Prova a sbirciare tra i mix già pronti Khadi o Logona e vedi se c’è qualcosa che fa al caso tuo. 😉

      1. Grazie Cloe, sempre gentile! comunque io nn vorrei un biondo cenere ma un castano(io sono castano scuro con un po’ di bianchi) l’importante è che nn vengano riflessi rossi.

        1. Perdonami, mi aveva indotto in errore quando dicevi “tonalità cenere”.

          Allora devi solo evitare il lawsonia (rosso) e andare di mix indigo (nero) e cassia (neutro, per smorzare, che fa comunque bene alla chioma). Puoi provare tu stessa mettendo poco indigo (un terzo per un effetto leggerissimo, due terzi più strong, ma dipende dalla tua base) e semmai aumentare nelle successive applicazioni, oppure usare appunto un mix già pronto. Ma abbiamo trovato la soluzione! :)

  18. Ciao Cloe,
    dopo anni di tinte chimiche, ho cominciato a notare una perdita di capelli molto notevole, e le tinte mi duravano così poco che a volte le dovevo fare ogni 15-20 giorno. Ho sempre avuto capelli stupendi, qualcuno mi ha detto che avevo “capelli come di velluto”, sempre lunghi, oscuri, sanissimi. Ma due gravidanze e i capelli bianchi che ti costringono a tingerli, hanno lasciato il segno.
    Mi sono illuminata sull’hennè pensando come fanno le donne indiane, anche cinesi e giapponesi ad averi quei capelli che una volta anch’io avevo senza sforzi. E così sono piombata nel tuo blog, e ti ringrazio tanto, perchè ho fatto l’hennè per la prima volta ed è stato meraviglioso non perdere unìaltra ciocca di capelli, e quel’riflesso mogano è stupendo sui capelli bianchi, pare di aver fatto i colpi di sole o qualcosa di simile!
    Infine sono colpita da un’altro male da tempo, che è la dermatite seborroica, e c’entra molto con i cuoio capelluto distrutto e capelli rovinati grazie a shampoo super carichi di chimici. Nella disperazione ho provato tutto, ma niente dura a lungo, e le tinte peggiorano il quadro. La cosa che meglio mi è andata e possa essere di solievo per chi ne soffre è lo shampoo olio della restiv-oil, forse senza saponi e agenti agressivi. Da quel risultato ho lasciato stare tutte le ricette dei dermatologhi, cestinato tutto e ho cominciato a trattare con aloe, direttamente portato dall’Argentina, limone, e qualsiasi cosa naturale.
    Ma abbandonare definitivamente le tinte artificiali credo sia il passo fondamentale. Magari un giorno fai un post per tutti quelli che soffrono questo malessere terribile. Io sto provando a disobiddire la scienza e pare che funzioni, mi trovo molto meglio, e i capelli restano di più in testa.
    Scusate se mi sono dilungata molto.
    Grazie di condividere cose stupende con tutti noi : )

    1. Mia cara Bi, grazie per aver condiviso con noi la tua esperienza. Sono contenta che ti sia trovata bene con l’hennè (sempre di ottima qualità, mi raccomando) e che ti abbia aiutato anche a far tornare un po’ l’immagine di quella che eri e che sono certa riotterrai.

      Capirai che, non avendo esperienza diretta, ho un po’ di pudore a parlare di disturbi che non conosco direttamente. Ma – come hai già fatto tu stessa con l’aloe – vedrai che, imparando a conoscere ingredienti e combinazioni semplici, capirai da sola qual è la strada per la tua chioma. Coraggio. :*

  19. hei ciao , ho 16 e vorrei farmi l’henn rosso egiziano della Forsan. Sono castano scuro quindi dovrebbero venirmi rossicci . L’unico problema è che li vorrei solo per poco tempo quindi giusto un mese ma ho paura che duri di più , era giusto uno sfizio ecco tutto , secondo te , quanto potrebbero durarmi ? Ma sopratutto macchia ?

  20. Ciao ^^…oggi ho provato a fare l’hennè, ho usato quello che ho trovato dall’erborista e lui mi ha detto che dentro non c’è picramato ma solo hennè (l’ha tirata fuori da un bidone che odorava di fieno XD). La polvere è verde e mi è sembrata molto fine, come la farina di castagne…però quando sono andata a fare il pappone, è risultata grumosa, il colore verde secco dopo un paio di ore di “riposo” è diventato più verde più scuro, quasi marroncino. Una gran fatica a metterlo >.<, cadeva da tutte le parti…dici che la prossima volta posso provare ad aggiungere un po' di yogurt, o poi il colore non attacca?! <.< forse con lo yogurt risulterebbe più cremoso.
    Grazie ancora ^^.

    1. Dunque…non ha colorato un gran che, però è anche vero che ho i capelli di un bruni e anche se sono lunghi più o meno a caschetto, sono belli grossini….e mi sa che ho fatto un paio di errori XD. Ho usato 50 g perché pensavo che 100 fossero troppi, ho fatto l’impacco sui capelli non puliti e dopo averli sciacquati li ho lavati con lo shampoo….la prossima volta userò l’acqua tiepida invece di calda, farò l’impacco il giorno dopo aver lavato i capelli e mi aiuterò a stendere l’impasto mescolandolo con della maschera per capelli o con dello yogurt. Devo finire i 50g che mi restano e vedo come va…..non vorrei proprio andare al negozio etnico >.<, vendono anche kebab e quando vendono kebab c'è il rischio che si servino da una macelleria halal.

  21. Ciao :) dopo 2-3 giorni di indecisione mi accingerò a provare il tanto famigerato henne… ma ho un dubbio enorme. Io ho i capelli molti mossi e tendenti al riccio ma ho sentito che c’è il rischio che me li lisci un po, è vero?

    1. Niente paura, Tizzy. Anche qui capelli mossi (ei furono boccolosi, prima del taglio corto) e posso confermare un effetto semi-lisciante (niente di che) che dura al massimo i primi lavaggi (tipo i primi due).

      Più è di qualità la polvere, minori sono le probabilità che accada. 😉

  22. Forse ho trovato dove vendono i prodotti della Tea natura, vorrei provare l’hennè indiano perché ho letto recensioni molto buone ^^. Però non ho ancora capito se l’acqua deve essere tiepida o mooolto calda <.<.

  23. Grazie Cloe!
    Passo alla seconda applicazione, e sicuramente la cosa è molto gradita al mio cuoio capelluto, ma come facevo prima a mettere tutti quei chimici (per non dire veleni) ? La testa mi faceva male quando facevo una tinta e la puzza faceva male a tutti quelli che mi stavano attorno, vuoi mettere quel odore quasi da thè verde che ha l’hennè?
    Ora sto provando la tua maschera al cacao, i bambini ci hanno messo il ditino e l’hanno pure assaggiato! ; )
    Baci baci!

    1. Ahahah Bi, sono contenta!

      Per onore di cronaca, però, devo dire che l’odore dell’hennè non piace proprio a tutti. Il mio fidanzato scappa!

      Io invece, per quanto capisco che non sia un profumo convenzionale, lo associo al profumo di cose buone, che fanno bene, e quindi mi mette il buonumore!

      Baci!

  24. Ciao Cloe, ho letto con grande interesse i tuoi articoli e ho imparato molto ma non mi è chiara la quantità di agenti acidi da aggiungere all’hennè…
    Baci

    1. Cara Enza,

      Non c’è una scienza esatta. Dipende molto dalla quantità di hennè che prepari e dal risultato che vuoi ottenere. Inizia con un cucchiaio di aceto di mele per 100 grammi di polvere e poi potrai regolarti di conseguenza. Oppure aggiungi un vasetto di yogurt bianco che ha anche l’effetto di rendere tutto più pastoso. 😉

  25. ma non è che il cacao scurisce o va in contrasto con l’hennè? chiedo perché la maschera al cacao mi era piaciuta, anche se io la faccio diversa….ma ora che ho cominciato ad hennarmi non vorrei che il cacao scurisse ancora i capelli coprendo il rosso.

    1. Vai tranquilla, Glenda. Il cacao riscalderà sicuramente il colore del tuo hennè, ravvivandolo anche.

      Se dovesse sembrarti appena più scuro, in ogni caso, questo effetto non durerà più di uno shampoo.

      Ps. Qual è la tua ricetta? Sono curiosa!

  26. ciao :) scusa l’henne lawsonia su capelli castani scuri… insomma scuri, e vero k non cambia il colore base ma lascia dei riflessi rossici..? vorrei provare a farlo ma ho paura di rimanere cn la testa arancione.. :/ inoltre volevo sapere se aggiungo l’aceto al posto del limone il colore si schiarisce o scurisce..?
    l’acqua calda o tiepida..?
    scusa tutte queste domande ma nn vorrei combinare un casino.. :)

    1. Cara Giulia, che il lawsonia lasci riflessi rossi è matematico. :)

      Ma questi dipendono dalla base del capello: su una base scura, quindi, non viene fuori un colore arancione, ma semmai mogano.

      Aceto o limine non cambia niente: sono sempre sostanze acide e, come tali, scuriscono il colore.

      L’acqua, infine, va messa calda. E poi si lascia riposare il tutto.

      1. Grazie mille :) scusa l’ignoranza hehe..
        Ma poso mettere al lawsovia con un po di henne neutro cosa succede…? E posso metterlo insieme..?

        1. Certo, puoi mischiare tutte le polveri. In questo caso (lawsonia+cassia) smorzerai il potere colorante del lawsonia. Verrai fuori meno rossa insomma. 😉

  27. Ciao sono Milly e mi sto documentando sull’henné ho i capelli ramati da varie tinture fatte negli anni allora che colore di henné usare x avere un rame rosso che nn tenda all’arancione e poi che marca comprare grazie baci

    1. Cara Milly, se vuoi un rosso che viri più sul ciliegia che sul rame, ti consiglio certamente di comprare online il Jamila.

      Ma tutto dipende dalla tua base (se hai ciocche molto chiare, ad esempio) e da quanto tempo non fai più tinte.

  28. Ciao, scusa se stresso ancora ^^’…ma sono alle prime armi e non so se sto sbagliando io qualcosa o se semplicemente l’hennè non fa per me!. Io ho i capelli bruni, mossie un pò grossi…quindi non mi aspetto certo di avere i capelli rosso irlandese con una tinta vegetale XD, però ho notato che i riflessi rossi, dopo il primo lavaggio (che faccio minimo, solo dopo tre giorni) tendono a scomparire velocemente. Il mio ragazzo dice che si vedono ma a me sembra di avere i capelli esattamente come prima (sono al 2 hennè, 3 contando l’impacco esperimento) e forse è una mia impressione, ma credo che l’hennè faccia fatica ad attaccarsi ai miei capelli!. cosa posso fare per aiutare l’hennè ad attaccare meglio? a me è venuta l’idea di provare con la fitocheratina (proteine del grano) perchè so che è appiccicosa e si attacca al capello formando una sorta di barriera temporanea, forse mi aiuterebbe a far attecchire meglio l’hennè?…dovrebbe essere lo stesso principio dei mascara che contengono la stessa sostanza <.<, ma vorrei un tuo parere, visto che con il bio e le ricettine fatte in casa sei molto più esperta di me ^^.

    1. Cara Glenda, ma usi una tinta vegetale o hennè puro?

      Il colore comunque si assesta dopo un paio di giorni, quindi è normale che tu lo veda cambiare.

      Io direi: prova altri tipi di hennè (se lo compri sfuso, potrebbe essere vecchio), non mettere sostanze acide nella preparazione (solo acqua calda), stendilo sui capelli puliti, non fare prima impacchi di oli né mettere altre sostanze (impedirebbero all’hennè di penetrare in realtà).

      Se fai già tutte queste cose, significa che sei davvero molto bruna! 😉

      1. solo Hennè ^^….eh si…sono brunissima XD!! Non ho i capelli neri ma color cioccolato amaro XD!. L’hennè sui miei capelli è rosso per i primi tre giorni, poi i riflessi tendono a scurire e a confondersi con il mio colore normale. Ora ho un hennè che mio padre ha comprato nell’erboristeria di un monastero, lo proverò in questi giorni…finito quello mi resta da provare il Tea.

      2. ah, scusa…un’altra cosa ^^’, io lo metto sui capelli puliti ma asciuti (lavati il giorno prima), è meglio metterlo sui capelli appena lavati e ancora umidi?.

  29. Ciao Cloe! Nel cercare informazioni sull’henné mi sono imbattuta nel tuo blog e ti faccio i miei complimenti! =) Dopo circa due mesi di dubbi mi sono convinta e ho comprato l’henné! Ora però ti chiedo un paio di consigli! All’erboristeria in cui sono andata mi hanno dato l’henné rosso mogano della salus in erbis, leggendo l’inci ci sono tutti estratti naturali, ma non è henné puro. (lawsonia inermis extract, eclipta prostrata extract, centella asiatica extract, terminalia chebula extract, terminalia belerica extract, kaolin) Pensi che sia buono qualitativamente? Un’altra cosa: il mio colore naturale è un castano scuro, ma tingo regolarmente i capelli di rosso (6.66 o 7.66 per intenderci) Col fatto che l’henné tende a scurire non vorrei ritrovarmi con un colore troppo scuro nel giro di qualche mese. Pensi che questo hennè vada bene? o sarebbe meglio se prendessi il lawsonia puro? Avevo anche pensato di fare questo ed eventualmente prendere quello puro la prossima volta, potrebbe andare bene o è un rischio da evitare? grazie in anticipo!

    1. Tranquilla, Francesca, se farai hennè massimo una volta al mese (anche meno, se non hai problemi di ricrescita) scurirà negli anni, non nei mesi.

      La polvere che ti hanno dato va bene come prima prova, tingerà di meno (molto meno temo) ma non è un dramma. Più che altro la presenza del caolino potrebbe rendere i capelli abbastanza secchi (ma mi sa che farà addensare il tutto rendendolo più cremoso). Se dovesse succedere, non preoccuparti. Non fare però impacchi di oli nella prima settimana dopo l’hennata (aiutano il colore a scaricare).

      Buone prove!

  30. Ciao!
    Anche io approdata qui come Francesca :)!
    Ho deciso di provare a fare l’hennè di Tea Natura, la variante mogano (Lawsonia Inermis, Indigofera Tinctoria). Ho i capelli castano scuro (non scurissimi però), e non ho mai voluto fare tinte. Adesso mi piacerebbe avere dei bei riflessi e non alterare troppo la base: secondo te questo hennè che ho scelto, può andare? Tenerlo 1 ora basterebbe? Poi mi chiedevo: non è che mi ritrovo con la ricrescita? Ho deciso di provare perchè pensavo che tra il colore che scarica, shampoo ecc, non mi sarei ritrovata con lo stacco, quando i capelli cresceranno; tu che dici? Altrimenti mi converrebbe mixare con un hennè neutro, o con dell’amla magari, per mitigare ulteriormente?
    Scusa le mille domande, ma sono confusa! Sopratto sulla parte ricrescita, perchè non ho intenzione di fare colorazioni permanenti per troppo tempo (diciamo che è un gioco momentaneo, una prova, una voglia di riflessi). Cari saluti!

    1. Cara Tyta, l’hennè non scarica, mentre l’indigo sì. E fa anche più fatica a “prendere” le prime volte. Quindi sicuramente avresti i capelli più rossi e la ricrescita più scura. Se hai dubbi, sì, mitiga con cassia o amla e toglile pian piano che vedi come va.

  31. Ciao Cloe, finalmente so a chi posso chiedere consiglio!
    È quasi un anno che ho finalmente scelto di dare una mezza svolta ai miei capelli con qualche colpo di sole rosso, ravvivati ben 3 volte, visto che l’ultima sembrava avessi fatto uno shatush naturale! Non ho mai voluto fare la tinta integrale per paura di rovinarli o trovarmi in una situazione senza ritorno. Ora mi sento pronta a provare l’henne comprato direttamente in un viaggio ad Istanbul al mercato delle spezie..direi che posso fidarmi? L’ultimo richiamo ai colpi di sole è stato all’inizio di ottobre, i due mesi sono trascorsi…quale immagini sarà l’effetto? La base è un normalissimo castano, più grasso che mai! Grazie!

    1. Cara Eleonora, l’hennè prenderà in modo non uniforme: più chiaro sui colpi di sole (quanto chiaro dipende da quanto chiara è la base) e più scuro – sul mogano insomma – sul castano. Mantenendo un effetto naturale.

  32. Ciao, eccomi arrivata nell’affascinante mondo dell’hennè..ho apprezzato molto i vostri commenti e consigli, ora vi pongo il mio caso: capelli sottili castani con riflesso biondino, carnagione chiara con lentiggini. Ho acquistato l’hennè rosso rame imbustato da “l’erbolario”. Secondo voi ke effetto otterrò? Ho già fatto l’hennè neutro il mese scorso e mi sono trovata bene tenendolo 1 h e solo con pellicola e asciugamano..quanto tempo dovrei tenerlo questa volta e cosa cambia aggiungendo la carta stagnola? Un’ultima domanda: le mestruazioni potrebbero interferire con la presa del colore? Grazie tante in anticipo! 😉

    1. Dovrebbe venir fuori un rosso abbastanza acceso. Che starebbe bene con la tua carnagione chiara (un effetto molto naturale insomma).

      Tienilo almeno due ore però.

  33. ciao. anche io faccio l’hennè ormai da un pò di anni.ho sempre comprato nella stessa erboristeria e ho sempre ottenuto un bel colore. la qualità mi è stata confermata da mia cugina che con l’hennè forsan non vedeva risultati, invece con il mio diventava abbastanza rossa nonostante un castano davvero scuro di base. ora ho iniziato a fare anche qualche cosmetico e ho quindi comprato l’hennè da aroma zone per provare. tu li hai mai provati? io se devo essere sincera non ho mai lasciato ossidare l’hennè. anzi sapevo che non andava fatto con il nero. e cmq ho sempre ottenuto colori intensi. io faccio un mix di rosso e nero per coprire qualche capello bianco e non allontanarmi troppo dal mio castano. ora proverò il mallo di noce. però non conosco nessuno che l’abbia mai provato. mi consigli di mischiare le tre polveri e lasciare ossidare? se migliora l’effetto provo assolutamente. non vorrei però che il mallo di noce rischi di rovinarsi. che dici? grazie mille!!!

    1. Ciao Fra, ottimo l’hennè di Az. Per quanto riguarda l’ossidazione, necessaria per il lawsonia, è invece sconsigliata per l’indigo. Sebbene ognuno abbia le sue teorie.

      Il mallo di noce aiuterà a far virare il colore sul castano, di un tono abbastanza caldo, ma ha lo svantaggio di scaricare presto.

      Se il tuo obiettivo non è un rosso accesso, continua pure a non fare ossidare prima il mix. Il lawsonia lo farà mentre sta sui capelli, rilasciando meno colore e permettendo alle altre polveri di fare il loro dovere. 😉

  34. Ciao Cloe! Ho letto il post e i vari commenti, ma vorrei avere una “consulenza personalizzata”. 😀 Ho comprato l’henne in un’erboristeria online, ed è Lawsonia inermis al 100%. Io ho i capelli mossi castano scuro, con i riflessi ramati ben visibili alla luce, e vorrei accentuarli ancora di più con l’henne. Due ore basteranno per avere risultati visibili? Vorrei però qualche consiglio sul rapporto componente acida (aceto di mele o succo di limone?) e acqua calda da aggiungere. Ho anche letto che si potrebbe aggiungere il miele, ma non ho capito a cosa serve. Dato che sono alle prime armi, qualsiasi consiglio sarà ben accetto! 😉 Grazie in anticipo

    1. Ciao Alessandra, per dirti quanto aceto aggiungere dovrei sapere che quantità di hennè intendi preparare. :) Per il resto, si va a occhio: metti tanta acqua calda quanta ne serve per ottenere una specie di crema. Due ore di posa direi che sono il minimo per avere dei risultati apprezzabili.

  35. Ciao Cloe, io uso henne che compro in erboristeria, uni di quelli che si trovano in grossi barattoli e vengono venduti sfusi e chissà quale sia la loro composizione. La mia domanda è:nell’ipotesi in cui questo henné (in realtà sono due rossi diversi che io mischio insieme) dovesse contenere del picramato, correrei qualche rischio (tipo quello di far diventare verde la mia chioma) passando all’utilizzo di altro henné (senza picramato)?

    1. Ps: e se decidessi di passare a tinte naturali come logona? Devo comunque attendere alcuni mesi dall’ultimo henné? Grazie e saluti da Catania :)

      1. Direi di no.

        Ps. La Logona fa dia le tinte naturali che i mix di polveri. Non so a quale ti riferissi tu, ma la risposta vale per entrambe. 😉

  36. Ciao Cloe! Dopo aver letto il tuo post ho finalmente preso coraggio e mi sono avventurata nel mondo dell’ henné.. fallendo miseramente al primo tentativo :(
    Premetto che i miei capelli sono tanti, lunghi, mossi, castano scuro e dato il colore non mi aspettavo naturalmente un esplosione rosso fuoco ma il risultato è stato proprio.. niente di niente! L’ho lasciato ossidare 2 ore e l’ ho tenuto in testa altre 2 ore ma purtroppo non mi è rimasto neanche un riflesso :( Mi ero fatta dare la polvere (teoricamente di lawsonia ma a questo punto dubito) dalla compagna di mio padre che ha un’erboristeria..
    Nonostante tutto non demordo e oggi in un negozietto arabo del mio paesino ho trovato il Sahara Tazarine.. però ho un dubbio! Tra quanto tempo potrò provarlo? Il fatto che circa 10 giorni fa io abbia già usato dell’henné anche se senza risultato compromette l’eventuale nuovo colore? Ti ringrazio in anticipo per la risposta :)

    1. Che fortuna cara Silvia! Vai di Tazarine, pensami e facci sapere! :)

      Ps. Possibile che la polvere fosse solo un po’ vecchia – dipende dallo smercio dell’erborista, a parte che dalla qualità ovviamente – e che quindi, complice i tuoi capelli scuri, non abbia tinto granché.

  37. Ciao Cloe,
    complimenti per il tuo blog!
    Ti scrivo per un consiglio. Dopo anni di colpi di luce (o sole) su una base castano chiaro, qualche mese fa ho acquistato online tre prodotti della Khadì: henna neutro, nocciola e rosso puro. Ho inziato con la Cassia, quello neutro,per nutrire e rinforzare. Qualche giorno fa ho applicato la tinta vegetale Nocciola (come saprai quello della Khadì è un mix di Indigo, Lawsonia, Amla, Bhringaraj e Neem) ma il colore ottenuto è eccessivamente scuro, almeno un paio di tonalità più scuro della mia base, specialmente alla radice mentre ha dei leggeri riflessi più chiari alle punte e sulle lunghezze. Alla radice avevo ormai il colore naturale di base, castano, mentre sulle lunghezze e alle punte il residuo dorato/chiaro dei colpi di luce fatti più di sei mesi prima. Ho mescolato il composto nocciola solo con thè nero purissimo (iraniano, e in foglie), tempo di posa due ore circa, senza lasciare preventivamente ossidare. Come posso, se posso, “correggerlo” ottenendo riflessi più chiari, ramati o comunque almeno riscaldando la tonalità?
    Posso rifare subito l’henna rosso puro sempre della khadì (o qualunque altra marca magari più efficace, tipo il Sahara Tazarine) o sarebbe meglio aspettare un pò prima di fare un nuovo hennè?
    Grazie in anticipo!
    Cristina

    1. Cara Cristina, prova ad aspettare qualche shampoo prima di fare il lawsonia puro. L’indigo infatti (la componente più scura del mix che hai fatto) ha il vizio di scaricare in fretta.

      Puoi aiutarlo con impacchi di oli (mi raccomando, sui capelli umi).

      La prossima volta evita anche il the nero, che aiuta a scurire.

      Facci sapere!

  38. Ciao, complimenti per il blog!
    Ho comprato l’hennè rosso in erboristeria, ma di base ho i capelli castano scuro e a novembre ho fatto una tintura sempre rossa.
    Potrei avere brutte sorprese facendo l’hennè?

  39. Ho una base castana molto scura, quasi nero…qualche giorno fa ho comprato l’henne, e tornata a casa ho scoperto che c’è del picramato di sodio …. ho deciso di farlo lo stesso… ma quanto tempo devo lasciarlo sui capelli? E di che colore diventeró?

  40. Cara Sara, vanno bene indigo, cassia e mallo (che però scarica in fretta). Il problema è che l’indigo senza lawsonia potrebbe non coprire i bianchi o conferire loro delle sfumature azzurrine.

    L’ideale sarebbe quindi provare un mix che contenga anche lawsonia e, se viene toppo chiaro, ricoprire con una passata di indigo per togliere i riflessi rossi.

  41. Ciao :) ho gia usato l’henne lawsovia e so che va mischiato con acqua bollente.. Ma adesso vorrei fare un mix. 2/3 di lawsovia e 1/3 di indigo pero non saprei se posso mischiarli insieme.. :) se é SI Quanto deve riposare..? E devo usare acqua tiepida o bollente..?
    Per quanto dovrei tenerlo in posa..?

    1. Cara Katy, procedi separatamente e poi mischia. Il
      Lawsonia, come sai, ha infatti bisogno di ossidare per ore, mentre l’indigo no (e ci va acqua calda, non bollente). Se vuoi che il lawsonia non sovrasti del tutto l’effetto dell’indigo, fallo ossidare meno. Continuerà direttamente sui capelli e quindi tienilo su in base al colore ce vuoi ottenere (più ore=più rosso).

  42. Io sono tentatissima di tornare alla tinta chimica casalinga perché l’hennè sui miei capelli non fa un tubazzo di niente! ç_ç forse sarà che uso hennè di scarsa qualità, ma mi sembra che oltre ad un blando riflesso non faccia nulla…non potevo nascere rossa invece che bruna? . per farvi capire, questo è più o meno il colore dei miei capelli…solo che su di me sta malissimo -__- e tutte le pettinature, anche quelle più particolari sembrano banalissime!.

    http://www.sanders.it/istituto_helvetico_sanders_opinioni/wp-content/uploads/2011/04/capelli-1.jpg

    -http://image.nanopress.it/donna/fotogallery/628X0/141243/tendenze-colore-capelli-2012.jpg

  43. Ciao Cloe, Innanzitutto grazie mille per quest’articolo, l’ho trovato a dir poco illuminante! In giro per internet ci sono un sacco di informazioni buttate lì un po’ a caso e ben poco giustificate….
    Prima che io impazzisca e finisca di leggere l’altra metà dei commenti, volevo chiederti se hai un consiglio su come diventare pel di carota! Io sono castana, alla radice abbastanza scura ma quando avevo i capelli lunghi si schiarivano un sacco col sole; da un paio d’anni li ho tagliati e l’inverno scorso li ho schiariti con la lozione schultz alla camomilla, che su di me ha un effetto stupendo (li fa tornare ricciolini e morbidi <3 _ <3). Poi ho messo su l'hennè di lush come un sole rosso acceso. Ecco la domanda: man mano che li faccio ricrescere sto mettendo un po' di schultz per schiarire le radici, ma pensi che ci sia un modo per non fare un effetto sfumatura orrenda e farli arrossare tutti abbastanza uniformemente?
    Grazie mille per tutto!

    P.S. che ne pensi degli hennè lush? Hai idea se anche con loro sia bene aspettare il tempo di ossidazione?

    1. Cara Claudia, partendo da una base castana è difficile raggiungere un rosso così chiaro. Affidati a hennè di ottima qualità (Lush colora poco) ed evita elementi acidi nel mix. Buona fortuna!

  44. Cara Cloe. Ho 80% di capelli bianchi grossi e porosi da coprire. Sono allergica alle graminacee e altre piante come betulla, noce, composite, Nella tua esperienza sai di qualcuna che ha queste allergie e usa tranquillamente henne. A sto punto sono talmente disperata che preferisco il rosso fuoco che bianco. in origine e sulla lunghezza sono castano con riflessi rossi… grazie Manuela

    1. Cara Manuela, con le allergie purtroppo non si scherza, specie così varie. E Quindi non posso arrischiare un consiglio. C’è la possibilità che tu possa fare una prova, magari su una porzione di pelle nascosta? Se sì e non hai reazioni strane, la questione colore si aggiusta.

      Un abbraccio.

  45. Ciao Cloe!!
    Da poco sono entrata a far parte del mondo hennè, sono già alla terza applicazione, ma questa volta è successo qualcosa di inaspettato;
    Al momento uso solo l’hennè neutro per rinforzare i capelli. Qualche giorno fa volevo lho preparato tutto l’occorente per la pappetta riparatrice (gel semi di lino, camomilla e farina di riso), una volta preparato l’ho lasciato ossidare su un calorifero, ma, quando dopo due giorni sono andata a prenderlo, era ammuffito.
    Ho quindi pensato che fosse per il calore (strano però, avevo fatto la stessa cosa le due volte precedenti e non era successo nulla). Butto via, rifaccio il tutto ma questa volta lascio l’hennè ad ossidare su una mensola, lontana da fonti di calore, due giorni dopo vado e….. stessa cosa, forte odore e macchie spugnose bianche…. muffa!!
    Volevo chiederti come è possibile… non vorrei aver già preso dell’hennè vecchio… Queste che sono ammuffite sono della Forsan, invece quelle precedente che avevo fatto erano di una marca poco nota, d’erboristeria che al momento non ricordo…
    Grazie mille per le tue accurate informazioni!
    Buona serata
    Ary

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *