Shampoo e maschere per capelli beddi e bio, consigli per acquisti semplici ma efficaci

Ecco la giusta fine che dovreste far fare ai vostri siliconcosi (ma per fortuna hanno inventato la differenziata)
Ecco la giusta fine che dovreste far fare ai vostri siliconcosi (ma per fortuna hanno inventato la differenziata)

In queste settimane, sia nei commenti che per email, in molte (ma rispondo anche ai molti, eh, fatevi sotto) mi hanno chiesto dei buoni prodotti da usare per i propri capelli. Perché va bene fare gli impacchi fai da te con gli oli o le maschere pre-shampoo home made, ma senza i prodotti di base giusti si resta sempre a metà dell’opera. Con una certa frustrazione. Trovare lo shampoo e la maschera (non il balsamo, o almeno non tutti, ve ne prego) giusti per la nostra chioma comporta sempre qualche ricerca e un po’ di pazienza, ma – almeno nella mia esperienza – ho trovato alcuni prodotti decisamente passepartout, adatti soprattutto a chi inizia a prendersi cura davvero della propria testa, vuole abbandonare i siliconcosi da supermercato ma non sa come orientarsi. Così ho deciso di pubblicare qui una piccola lista, non esaustiva ma che spero vi sarà d’aiuto.

Helan – Capelvenere: secondo me i migliori per cominciare. Facilmente reperibili in erboristeria (anche nelle medio-piccole), hanno un prezzo accettabile (ricordatevi comunque che questo genere di prodotti durano mesi) e una resa non troppo diversa dallo shampoo da super (con una leggera schiumetta, per capirci, indispensabile per alcuni ma spesso assente nei prodotti eco-bio). Con i Capelvenere è anche semplice orientarsi nella scelta del tipo di shampoo adatto a noi perché, come per i famosi marchi della grande distribuzione, la linea è ben divisa per tipo di capello e necessità: volumizzante, ristrutturante, nutriente, anti-crespo, anti-caduta. Oltre allo shampoo, potrete abbinare anche una maschera per capelli – di quelle che si tengono in posa qualche minuto dopo il lavaggio e poi si sciacquano via – da mettere su quando non fate in tempo a prepararvi una maschera pre-shampoo home made oppure da usare al posto del balsamo per districare la chioma.
Ps. L’inci di questi prodotti è solo parzialmente verde. Ma gli ingredienti rognosetti sono solo un paio e alla fine. E non si tratta di siliconi. Per questo li consiglio per cominciare.

Sanecovit – Bjobi: anche in questo caso un marchio abbastanza reperibile nelle erboristerie ben fornite, soprattutto per quanto riguarda le maschere e i balsami (su cui, se non avete capelli da sos, potete fare uno strappo alla regola). Buone anche le formulazioni dello shampoo, ma li consiglierei a chi è già un passo avanti oppure ha bisogno di una vera terapia d’urto. Perché, al netto di problemi come forfora o fragilità del capello, è difficile orientarsi tra le proposte in modo da affiancare un effetto cosmetico (ricci definiti, avete presente?) a quello di salute della chioma. Usate con cura la linea all’olio d’oliva (astenersi capelli grassocci), ottima (quasi) per tutti invece quella all’avena. Bisogna insomma procedere per tentativi o con esperienza.

Lavera (shampoomaschere/balsami): il paradiso dei profumi. Come tutti i marchi tedeschi, una spanna sopra agli altri per i cosmetici eco-bio non di nicchia ma con il vizio di inserire alcool (in dosi solitamente tollerate dai più) ovunque. Cosa che non fa piacere proprio a tutti. Se per voi non è un problema, però, almeno una volta nella vita è necessario provare uno shampoo Lavera. La difficoltà, oltre alla scarsa reperibilità – quasi assenti nelle erboristerie, ma rintracciabili nei supermercati bio – e al prezzo (mediamente più alto, sui 12 euro a pezzo, ma dalla durata infinita), è anche in questo caso la scelta. Faccio un esempio: la linea al latte di rose è per capelli davvero secchi, non un po’ secchi (rischiate di trovarvi la chioma super-grassa). Ottima la linea Basis per chi fa lavaggi frequenti. Procedete senza eccessi di zelo insomma. Per quanto riguarda i dopo shampoo, invece, se i vostri capelli non hanno bisogno di eccessive cure, potere affidarvi anche a un balsamo Lavera. Fa il suo dovere (cioè nutre, non districa e basta), anche se meno di una maschera.

Inutile dire che di prodotti eco-bio validi ne esistono a decine. Ma spesso si tratta di linee di nicchia, reperibili solo online e a prezzi un po’ più alti. Con il tempo e l’esperienza, magari vi verrà voglia di provare e trovare il prodotto definitivo (io lo cerco ancora, fate voi), ma intanto, per cominciare, vi consiglio di andare sul pratico. Anzi, per chi proprio non ha voglia di girare, oggi è possibile affidarsi anche alle linee verdi proposte da diversi grandi ipermercati: di solito prodotti non miracolosi, ma sicuramente un passo avanti rispetto ai siliconcosi. Vi basterà controllare l’Inci.

Lo so, adesso vi chiederete, “E dopo lo shampoo che faccio?“. Ma questa è un’altra puntata. 😉

Ps. Se tra di voi c’è chi ha trovato lo shampoo miracoloso, non faccia l’egoista e lo posti tra i commenti. Non dimenticate di dirci che tipo di capelli avete però!

(La foto è di eelke dekker su Flickr)

27 pensieri riguardo “Shampoo e maschere per capelli beddi e bio, consigli per acquisti semplici ma efficaci”

  1. Ciao, che prezzi hanno gli shampoo helan?? io ne sto usando uno della omia, all’olio di semi di macadamia, e devo dire che mi sto trovando abbastanza bene :)
    Adesso provo a fare la maschera all’uovo.. ho solo uova di quaglia però.. andranno bene lo stesso??

  2. Ho acquistato un paio di settimane fa lo shampoo Lavera alla mela (sul sito ufficiale non c’è, io l’ho preso qui ( http://www.ecco-verde.it/__fl/cura-del-corpo/capelli/shampoo-alla-mela?&f%5B3%5D=84 ) e mi sto trovando benissimo. Il prezzo è buono (€ 3,99) e i miei capelli restano puliti un giorno in più, una conquista per me che li ho grassi e dovevo lavarli a giorni alterni. Avevo letto recensioni contrastanti, per qualcuno era troppo sgrassante e si consigliava di usarne poco. Per la mia esperienza, l’unico lavaggio in cui sono stata troppo parsimoniosa con le dosi è stato un disastro,capelli opachi da rilavare il giorno successivo. Quindi consiglio di usarne una noce, o poco meno, e di diluirlo bene per ottenere una schiumetta leggera, facendo un solo lavaggio. Non posso ancora dire se ho trovato lo shampoo definitivo per me, ma mi sento sicuramente di consigliarlo! :)

    1. Cara Yaeles, intendi Omia Laboratoires? Se sì, in molti ricorderanno una puntata di Striscia la notizia che li ha visti sotto accusa.

      Senza invischiarci nella questione mediatica – l’azienda ha smentito – ricordo di aver controllato gli inci di alcuni loro prodotti e di aver costato che non sono interamente verdi.

      Se vuoi controllare tu stessa qualche prodotto in particolare, puoi usare il Biodizionario, come consigliato in uno dei primissimi post del blog.

  3. Ciao a tutte io ho usato per molti mesi quello della Provenzali ai semi di lino, e la maschera uguale, il prezzo nei supermercati è abbastanza elevato, ma io ne comprai 2 flaconi in un centro commerciale non spendendo piu di € 3,50 l’uno. Comunque dopo molto tempo sarà che ho i capelli con vecchi colpi di luce e l’estate appena trascorsa ora mi ritrovo capelli orribili, crespi e indisciplinati soprattutto alle punte. Infatti ora devo tagliarli. Vorrei un tuo parere grazie

    1. Cara Antonella, ti sei risposta da sola: prendi l’Inci dello shampo che citi e controllalo sul Bidizionario (ne parlavo nei primissimi post).

      Alcuni prodotti de I Provenzali – come gli oli e alcune saponette, non tutte – hanno ingredienti effettivamente verdi. Altri no. E va bene così, sta a noi scegliere senza badare solo all’etichetta ma imparando a leggere cosa compriamo (o a documentarci prima).

  4. It’s sounds really good without all the chemicals. I’ve been using Lee Stafford’s hair products the last six months

  5. Ciao! Ho appena scoperto il tuo blog e non vedo l’ora di provare la tua maschera al cacao! :)
    Volevo chiederti, io ho dei capelli molto, ma molto ricci… conosci qualche prodotto post shampoo che faccia durare il boccolo e che non diventi come al solito una poltiglia gonfia e senza forma? :)
    Inoltre proverò qualche shampoo della linea da te suggerita. Grazie!! :)

    1. Ciao Daniela, direi senza dubbio gel ai semi di lino per un effetto abbastanza naturale (e che puoi applicare anche sui capelli asciutti per ravvivarli) ma meno duraturo oppure gel d’aloe per un effetto più marmoreo (in stile spuma, un po’ effetto bagnato se esageri con la dose).

      Ne parleremo comunque nei prossimi post. Intanto puoi ingannare l’attesa provando sulla tua chioma le maschere e gli oli. 😉

  6. ciao, da qualche mese mi sono data agli spignattamenti e alle cure naturali, ma per il momento sperimento solo sui capelli (anche se timidamente inizio a fare esperimenti sul viso con le 3 biofasi)
    il mio “shampoo” preferito è il gasshoul per il momento uso quello già fatto della tea nature, ma per le prossime volte vorrei farlo in casa

    continua così: è un blog molto interessante!

  7. Per favore mi potresti consigliare un buon olio ai semi di lino da mettere dopo gli shampoo con i capelli ancora umidi per ristrutturarli. Grazie infinite

    1. Ciao Federica,

      Un buon compromesso potrebbe essere quello de I Provenzali. Facile da reperire (nei super grandi), se non hanno cambiato la formulazione è anche accettabile perché gli ingredienti gialli-rossi dell’inci sono solo allergeni del profumo (potenzialmente allergizzanti ma di solito ben tollerati insomma). Niente che faccia male ai capelli.

      Inoltre la confezione dovrebbe avere lo spruzzino, comodo per dosare bene il prodotto.

      Tieni presente però che l’olio ai semi di lino irrancidisce facilmente. In alternativa puoi prendere in erboristeria l’olio di jojoba: leggero (meno rischio unto), il suo effetto è quasi quello di un silicone naturale.

  8. Ciao, se posso permettermi, ci sono due shampoo della Ultra Dolce che hanno un inci accettabile, non completamente bio ma..meglio di niente. Sono lo shampoo alla camomilla e quello al cocco&cacao (con un odore stra buono! *-*)

    Io sono due anni che mi sono convertita completamente ai prodotti bio, uso gli shampii della Omnia Botanica…li hai mai usati? ti trovi bene?

    Un bacio

  9. ciao Cloe ^^…scusa se ti stresso tanto ma il tuo blog mi da assuefazione!! XD. Tu sai per caso qualcosa sulle polveri lavanti, le argille o la farina di ceci? su internet ho trovato qualcosa ma sarei curiosa di sapere cosa ne pensi tu ^^.

  10. Io acquistai su bioveganshop lo shampoo e il balsamo della Silk Blossom.. Non mi ci sono trovata bene: lascia l’effetto stopposo e capelli unticci.. Li finirò ma sto già puntando La Saponaria: mi sono trovata bene col tester dello shampoo Extravergine.. ❤️

  11. ciao…..ho trovato per caso il tuo blog, cercando notizie sull’ hennè e shampoo bio, è l ho trovato molto interessante.
    ho provato ultimamente lo shampoo della lush alla banana e l ho trovato strepitoso!!!anche se leggendo su internet non tutti i pareri son concordi!
    io comunque ho sempre avuto delle punte secchissime!anni di permanenti colori e piscina!
    dopo averlo usato, non posso smettere di toccarmi le punte completamente morbide!io lo consiglio!anche l’ inci non è male!!!voi cosa ne pensate di questo shampoo e della lush?ciaoooo

  12. ciao :) ho scoperto per caso il tuo blog 2 mesi fa e lo trovo molto interessante!
    da poco sto usando lo shampoo della linea Lavera e sto ottenendo ottimi risultati!
    ma avrei una domanda.. una volta che si inizia ad usare prodotti bio cosa succede se nel frattempo si utilizzano anche prodotti normali? tipo shampoo e crema conteneti siliconi, ecc.
    si annullano i risultati ottenuti?
    grazie mille per la pazienza :)

    1. Giulia, è come se tu mangiassi sempre al fast food. Quando smetti e ti rimpinzi di verdure rinasci. Poi, se alterni, all’inizio il tuo fisico si sentirà scombussolato, reagirà male. Poi si abituerà, certamente. Non sarai un fiore come quando mangiavi tutta roba sana ma non ti ucciderà nemmeno.

      Lo stesso vale per i capelli. Va bene ogni tanto (per fretta, perché capita) usare prodotti siliconici. Ma sarebbe bene evitare.

  13. Bella carrellata per andare abbastanza sul sicuro quando si acquistano prodotti al supermercato o online (peccato che queste marche siano sempre un pò difficili da trovare nei negozi fisici). Sono appena stata in Austria ed è un paradiso! Ci sono supermercati DM ovunque e sono pieni di prodotti con ottimi inci, tra cui Lavera, Sante,….
    Ho fatto scorta di prodottini Alverde che qui non si trovano, mano a mano inserirò le recensioni di questi prodotti. Ti lascio il link del balsamo labbra se ti può interessare :)

    http://spignattoereview.blogspot.it/2014/08/balsamo-labbra-alla-calendula-alverde.html

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