Creme viso estive, consigli per gli acquisti: ecco gli anti-unto per pelli grasse, miste e secche

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La prova che tutti, ma proprio tutti, sudiamo. E il dramma dell’interazione del fenomeno con il trucco

Ferragosto si avvicina. E con lui, si spera, qualche giorno di vacanza, 48 ore lampo al mare, un giretto in una città d’arte sotto il sole. Puntuale, almeno per me, ogni anno arriva il dramma: ma in faccia che mi metto? Perché qualunque crema mi fa sudare, il velo di trucco serale scivola via con effetto clown, la sensazione di unto è insopportabile. Un problema comune a tutti, in un democratico azzeramento di rimedi per pelle grassa, secca e mista. La questione a dire il vero si pone già da giugno, ma ho notato che diventa pressante quando si è costretti a trascorrere più tempo fuori casa e bisogna limitare lo spazio nel beautycase. Quest’anno però ho la soluzione e voglio condividerla con voi.

Spignattare creme, ahinoi, è un’arte ancora troppo difficile per lo stadio in cui siamo. Servono nozioni di chimica e tanta pratica. E il caldo cocente non aiuta. Oggi quindi inaugureremo la serie consigli per gli acquisti, rigorosamente eco-bio, possibilmente semplici da reperire, con la categoria: creme per il viso anti-caldo. A ciascuno la sua.

Pelle grassa: ma proprio grassa grassa con acne e notevoli imperfezioni? Negli anni ho imparato che la semplicità, specie d’estate, paga. Niente ingredienti ipersgrassanti, altrimenti si rischia di ritrovarsi a settembre la pelle ancora più grassa per reazione. La soluzione è il gel d’aloe. Che trovate in qualunque supermercato bio, ma anche in quelli normali, a volte anche dai produttori locali. Al prezzo medio di una decina di euro in generosi tubetti. Oppure, se avete la pianta – più comune di quanto si pensi – a portata di mano, potete anche estrarlo da sole. Ne parleremo presto.
Applicate il gel sul viso al mattino, alla sera, quando ne sentite il bisogno. Si asciuga in fretta, idrata senza che ve ne accorgiate, non unge, fa un delicato effetto lifting, attenua i rossori. E se per caso vi scottate o vi punge qualche insetto, va benone anche sul resto del corpo. Che vogliamo di più?

Pelle mista e asfittica: la rivoluzione, per me, si chiama crema equilibrante calendula e zenzero di Lavera. Ottima come crema giorno e base trucco, io la uso con soddisfazione anche la sera. Perché, pur essendo leggerissima, mi lascia morbida, liscia e attenua le imperfezioni già presenti e quelle create dal sudore. Da quando la uso, la mia pelle non l’ha mai sputata fuori. Né ho mai sentito tirare.
La si trova in erboristeria o nei supermercati bio. Con un’unica pecca: costa una decina di euro per 30 ml di prodotto. Ma, superato lo shock e presa per disperazione, posso dirvi che non solo li vale tutti, ma dura anche parecchio. Perché basta applicarne pochissima per tutto il viso e non servono ripetute applicazioni. Io, stendendola al mattino, sto a posto tutto il giorno.

Pelle secca: sembra strano, ma anche chi soffre di secchezza d’estate fatica a trovare una crema adatta. Perché, in fondo, suda come tutti. La soluzione l’ho trovata usando per curiosità – e facendo usare a un’amica con pella secca – un campioncino della crema idratante 24h alla rosa selvatica sempre di Lavera. Anche questa dalla texture leggerissima e quindi adatta al periodo, idrata più a fondo della precedente ma comunque senza risultare pesante (anche grazie alla macadamia che fa capolino tra gli ingredienti). Devo dire che d’inverno ci farò un pensierino io stessa per la mia pelle asfittica, perché ho notato che tende s schiarire anche le macchie e a levigare l’incarnato, ma d’estate risulta più adatta a una pelle secca.
Stessa pecca della precedente – una decina di euro per 30 ml di prodotto – ma uguali rassicurazioni: con una bustina campione ci ho fatto una settimana e più.

IMPORTANTE. Inutile dirvi che, d’estate, l’avvertenza principale è utilizzare una protezione solare soprattutto sul viso. Anche se non si va al mare e si resta in città, anche per andare a fare la spesa. Questa elementare norma per preservare la pelle diventa indispensabile per chi è soggetto a macchie solari o da acne. Che, con il sole, non potranno che peggiorare. Siate generosi: andate di protezioni alte, vi abbronzerete lo stesso. E, una volta abituati, usatela anche d’inverno, sempre sotto la vostra abituale crema – se sprovvista di filtro solare integrato, come in questi casi – applicata un quarto d’ora prima per dare il tempo alla pelle di assorbirla e sputare fuori l’eccesso. Mi raccomando, fate i bravi.

3 pensieri riguardo “Creme viso estive, consigli per gli acquisti: ecco gli anti-unto per pelli grasse, miste e secche”

    1. Hai ragione Agata, dovrei, è che quest’anno mi hanno battuto sul tempo regalandomene una megaconfezione e non mi sono molto aggiornata sulle novità di mercato. 😉

  1. Ho una pianta di aloe a casa e devo provarla sulla mia pelle grassa anche ora che non vado più al mare! Spero mi risolva anche il problema della pelle unta :(. Al momento sto utilizzando i prodotti della linea DFence di Bionike che acquisto su questo sito di prodotti per la cosmetica. Spero che insieme riescano a dare risultati!

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