Maschera sbiancante e levigante agli acini di uva e zucchero di canna

uva

Adesso che agosto, il mese prediletto per la tintarella, sta per terminare, posso parlarvi finalmente di una delle mie maschere viso preferite di sempre senza paura di esser linciata. Si tratta della maschera con acini d’uva e zucchero di canna, dall’effetto leggermente schiarente (da qui il terrore della vostra reazione) e levigante. Quello che sembra un controsenso con il periodo estivo della doratura è in realtà molto utile per chi, rientrato della vacanze, inizia a perdere l’abbronzatura in modo poco omogeneo o per chi – come me – combatte sempre con il sole per evitare il peggioramento di macchie e discromie varie.

La preparazione è semplicissima:
– spellate 2-3 acini di uva, eliminate i semi e tritate il contenuto (meglio se con un tritatutto, altrimenti schiacciate a mano),
– aggiungete 2 cucchiaini di zucchero di canna,
– aggiungete un elemento addensante: miele per chi preso tanto sole o ha la pelle secca di suo oppure due cucchiaini di argilla (o una maschera già pronta) per chi, nonostante il sole, combatte con la pelle impura. Ovviamente potete anche fare un mix dei due ingredienti secondo le esigenze del vostro viso.
NOTA: Se conoscete la provenienza degli acini (del giardino della zia che non utilizza pesticidi, ad esempio), non sarà necessario togliere la buccia, ricca anch’essa di sostanze utili. In caso contrario, io consiglio di eliminarla.

Una volta che il composto sarà non troppo liquido (un po’ lo sarà sempre), spennellatelo sul viso e tenetelo in posa non più di 10 minuti. All’inizio tenderà a colare quindi stendetevi sul letto con un’asciugamano sotto la testa oppure leggete una rivista sedute a un tavolo (poi da pulire): insomma evitate di andarci in giro per casa. Superato il tempo di posa, sciacquate via, tastate la vostra nuova pelle liscia, morbida e molto più luminosa e procedete applicando la crema che preferite insieme a una protezione solare se è ancora giorno.

Questa è una delle maschere fatte in casa che preferisco non solo perché è efficace da subito, ma perché ha davvero pochi ingredienti, semplicissimi da reperire ma ricchissimi di benefici. L’uva è una fonte imparagonabile di vitamine e acidi grassi utilissimi alla ricostruzione e all’idratazione della pelle, mentre lo zucchero di canna contiene una quantità di acido glicolico adatta a un’esfoliazione decisa ma non troppo invasiva. Per questo è necessario rispettare i tempi di posa brevi e ricordarsi della protezione solare.

Se la provate, mi fate sapere? Sono anche curiosa di conoscere eventuali vostre sostituzioni e migliorie alla ricetta!

(La foto è di Gorka Mauleon su Flickr)

3 pensieri riguardo “Maschera sbiancante e levigante agli acini di uva e zucchero di canna”

  1. sembra proprio una bella maschera…mi piacerebbe provarla ^^. L’uva deve essere bianca o va bene qualsiasi tipo?. Poi avrei un dubbio…se è sbiancante f sbiadire anche le lentiggini? so che sembra strano, ma io vado orgogliosa delle mie lentiggini, purtroppo però, sono appena appena evidenti e gia con gli occhiali che sono grandi, vengono un po’ nascoste…non orrei mi sparissero del tutto XD.

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